Maradona segna un gol da 40 milioni al fisco italiano

1 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La leggenda del calcio Diego Armando Maradona ha definitivamente vinto la sua battaglia con il fisco italiano e vuole incontrare Attilio Befera, numero uno dell’Agenzia delle Entrate. Potra’ farlo da uomo libero.

Il fisco pretendeva da uno dei calciatori piu’ controversi della storia circa 40 milioni di euro, e ”ora puo’ tornare in Italia da uomo libero”. Lo ha riferito l’avvocato Angelo Pisani che ha assistito l’ex fantasista argentino insieme all’avvocato Angelo Scala.

La Commissione Tributaria Centrale, ha riferito il legale, ha confermato la nullità, anche per Maradona, degli accertamenti fiscali eseguiti sul finire degli anni ’80 a carico della Societa’ Sportiva Calcio Napoli e di suoi tesserati stranieri – oltre al fuoriclasse argentino, anche i brasiliani Careca e Alemao – per compensi pagati a società estere per lo sfruttamento dei diritti di immagine.

La Commissione Tributaria ha, inoltre, evidenziato l’estinzione per condono dei giudizi fiscali a carico del Napoli e, di conseguenza, a carico di Maradona e dei due brasiliani in maglia azzurra in quegli anni.

“Maradona – ha detto l’avvocato Pisani – è finalmente libero dall’incubo del fisco e dalle strumentalizzazioni a suo carico e ha dato mandato di agire in giudizio nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agente di riscossione per chiedere il risarcimento dei danni personali, all’immagine, patrimoniale e da perdita di chance subiti in questi anni di persecuzione con cartelle pazze: risarcimento per una somma quanto meno equivalente alla stessa pretesa ingiustamente addebitatagli, e cioé 40 milioni di euro”.