Louis Vuitton: la nuova destinazione nel cuore di Milano

8 Gennaio 2023, di Margherita Calabi

All’interno dell’ex garage Traversi, Louis Vuitton inaugura due piani retail ed uno spazio aperto al pubblico dedicato ai progetti speciali

A cura di Redazione Wall Street Italia

Louis Vuitton apre le porte della sua nuova destinazione a Milano: siamo nell’ex Garage Traversi, nel cuore della città, a due passi da Piazza San Babila. Questo esempio di architettura razionalista, progettato dall’architetto Giuseppe de Min, viene restituito ai milanesi, completamente rinnovato, dopo vent’anni di inattività. Costruito nel 1939, nell’ambito di un più ampio progetto di rifacimento di piazza San Babila, la costruzione ha ospitato la prima autorimessa multipiano della città, dotata di un impianto monta-vetture che lo rendeva unico e speciale.

Il nuovo spazio di Louis Vuitton nell’ex – Garage Traversi a Milano

In questo nuovo spazio in via Bagutta, la Maison francese ha inaugura due piani dedicati al retail ed un piano, il primo, destinato ad ospitare progetti speciali con un calendario che alterna pop-up ad esibizioni artistico-culturale. Gli spazi si distinguono con identità cromatiche precise che esaltano il contrasto con quelle della struttura originale: una sfumatura dal giallo al fucsia caratterizza il piano terra, dedicato all’universo femminile, mentre il blu Klein domina il secondo piano dedicato alle collezioni maschili. Il concept è volto ad esaltare la scatola architettonica originale degli anni ’30 mediante l’utilizzo di un sistema di pareti curve che lascia a vista le monumentali travi a ventagli in cemento armato.

Il nuovo spazio di Louis Vuitton nell’ex – Garage Traversi a Milano

In questo contesto i visitatori potranno scoprire l’universo completo di Louis Vuitton attraverso l’offerta di pelletteria, articoli da viaggio, accessori, gioielli, calzature ed accessori, e non solo. In concomitanza con il lancio mondiale della nuova collezione Louis Vuitton x Yayoi Kusama, la Maison celebra l’apertura dello spazio per i progetti speciali con un allestimento dedicato ai motivi ricorrenti dell’artista giapponese, come i pois ripetuti – Infinity Dots – che “invadono” lo spazio e contaminano tutte le superfici.

Lo spazio dedicato alla nuova collezione di Louis Vuitton x Yayoi Kusama

Il richiamo al lavoro di Yayoi Kusama è forte, a partire dalla facciata dell’edificio che presenta le vetrine speciali contaminate dai pois, mentre sulla terrazza dominano tre zucche giganti ispirati al tema Pumpkins. Le zucche (pumpkins), infatti, sono l’emblema della dicotomia insita nell’artista, rappresentando al tempo stesso il suo alter-ego, il simbolo di una natura ostile, di paura e inquietudini e il rassicurante ricordo della sua infanzia.

Milano è stata scelta inoltre per celebrare questa collaborazione anche attraverso animazioni inaspettate che esprimono al meglio l’universo dell’artista: l’ossessione, l’accumulazione, l’infinito, il colore e la ripetizione dei motivi a pois e zucche. Dal 10 gennaio il chiosco di fiori sarà vestito di pois colorati, replica della pennellata di Kusama, e a partire dal 13 gennaio in piazza San Babila tre imponenti sculture a forma di zucca, realizzate dallo Studio Kusama, campeggeranno sulle collinette progettate dall’Architetto Caccia Dominioni.