“LEGALIZZIAMO LE COPIE DI FATTO”

12 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Milano, 12 mar – Da oggi, in mille enti di formazione professionale e manageriale di otto diverse regioni del centro e nord Italia (Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Veneto, Piemonte, Toscana, Umbria e Lazio) parte la nuova campagna informativa di Aidro (Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’ ingegno) dal titolo “Legalizziamo le copie di fatto”. La campagna intende promuovere una convenzione che consenta agli Enti di fotocopiare legalmente parti di libro e di riviste per realizzare dispense e altri materiali didattici esaustivi e aggiornati. Aidro è infatti l’associazione italiana che gestisce i diritti di riproduzione per le fotocopie ad uso professionale, per conto dei 150 principali editori italiani associati e di molti altri esteri i cui repertori sono acquisiti in base a convenzioni internazionali. In altre parole si occupa di raccogliere e poi distribuire agli editori e agli autori i proventi per i diritti d’autore delle opere librarie, in tutti i casi che vanno oltre la riserva di legge concessa alla Siae, il cui ambito d’azione è limitato all’uso personale e entro il limite del 15% di ciascun libro o fascicolo di rivista. La campagna proseguirà per tutto l’anno con depliant e affissioni, e altre forme di marketing diretto. Il mercato delle fotocopie per uso professionale, in Italia ancora agli inizi, vale potenzialmente 14 milioni di euro. Se si vuole fare un confronto con altri paesi europei, dove non esiste distinzione tra fotocopia privata e per uso professionale, la differenza è comunque evidente: nel 2005 in Inghilterra soto stati raccolti e distribuiti agli aventi diritto circa 54 milioni di euro, nel 2006 in Francia 27,5 milioni, in Spagna 30 milioni e in Germania 47 milioni.