LA SPAZZATURA DI MICROSOFT NON E’ IN VENDITA

16 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La polizia sta indagando su un tentativo di corruzione per l’acquisto della spazzatura dell’Association for Competitive Technology, un’associazione vicina a Microsoft.

In ben due occasioni, prima e dopo la sentenza che ordina la divisione in due di Microsoft, Blanca Lopez di Upstream Technologies avrebbe offerto denaro al personale addetto alle pulizie in cambio dell’immondizia proveniente dagli uffici dell’associazione.

I due addetti alle pulizie avrebbero rifiutato sia i $60 a testa della prima richiesta che i $500 della seconda, ma alcuni giorni dopo si e’ verificato un anomalo caso di intrusione negli uffici di Microsoft.

Apparentemente non e’ stato rubato nulla e la polizia sta ancora indagando se i due incidenti possono essere correlati.

Le stranezze, pero’, non finiscono qui. Non solo l’acquisto di spazzatura altrui e’ probabilmente legale, ma non ci sono prove dell’esistenza di Upstream Technologies; l’affitto dei loro uffici, convenientemente situati vicini all’associazione, sarebbe a nome di un individuo e non della societa’.