La ricchezza cambia geografia: crescono gli investitori “multi-location” e i jet privati
La ricchezza mondiale è sempre più internazionale, mobile e distribuita tra più Paesi. I grandi patrimoni non si concentrano più in una sola città o in una singola residenza, ma si muovono tra hub finanziari globali, capitali economiche e località di lusso. È questo il quadro che emerge dalla ventesima edizione di The Wealth Report, il rapporto annuale realizzato da Knight Frank, che analizza l’evoluzione dei comportamenti degli high-net-worth individuals, ossia gli individui ad altissimo patrimonio.
Secondo lo studio, il modello tradizionale della “prima casa” lascia spazio a uno stile di vita sempre più multi-location: imprenditori, investitori e grandi patrimoni dividono oggi il proprio tempo tra più città e continenti, vivendo contemporaneamente tra business, investimenti e destinazioni lifestyle. Una trasformazione che sta avendo effetti diretti anche sul mercato dell’aviazione privata, sempre più centrale per garantire collegamenti rapidi tra le nuove geografie della ricchezza globale.
Italia sempre più connessa ai flussi del lusso globale
Per l’Italia la tratta Milano-Parigi rappresenta un segnale significativo. Il capoluogo lombardo continua infatti a rafforzare il proprio ruolo di hub europeo nei settori moda, design, finanza e consulenza internazionale. La crescita dei collegamenti privati riflette anche l’aumento della presenza di investitori stranieri, family office e grandi patrimoni che scelgono Milano come base operativa o come destinazione immobiliare strategica.
Negli ultimi anni il mercato immobiliare prime milanese ha attirato un numero crescente di acquirenti internazionali, interessati sia a immobili residenziali di fascia alta sia a investimenti corporate e hospitality. Il fenomeno si inserisce in una tendenza più ampia che vede le città globali competere non solo sulla qualità della vita, ma anche sulla capacità di attrarre capitali, talenti e imprenditori ad alta mobilità.
Volano le rotte intercontinentali dell’aviazione privata
I dati di VistaJet, compagnia globale specializzata nell’aviazione privata, mostrano infatti una forte crescita dei voli internazionali tra grandi centri economici e destinazioni premium. Nel 2025 le tratte private che hanno registrato gli incrementi più significativi sono quelle tra Africa e Asia, cresciute del 42%, seguite dai collegamenti tra Medio Oriente e Nord America e tra Sud America ed Europa, entrambe in aumento del 28%.
In forte crescita anche le rotte tra Nord America e Africa (+26%), tra Asia e Medio Oriente (+20%) e tra Europa e Medio Oriente (+17%). Secondo gli analisti, questi dati riflettono il rafforzamento delle relazioni economiche tra nuove aree strategiche della ricchezza globale, con il Medio Oriente sempre più protagonista dei flussi finanziari internazionali e l’Asia che continua a consolidare il proprio peso economico.
Le nuove rotte della ricchezza globale
Accanto ai tradizionali collegamenti dell’élite finanziaria internazionale, come New York-Londra o New York-Miami, stanno emergendo nuove direttrici che raccontano il cambiamento delle abitudini dei grandi patrimoni. Tra le rotte private cresciute maggiormente nel 2025 spicca il collegamento tra Gedda e Riyadh, aumentato del 269%, trainato dalla trasformazione economica dell’Arabia Saudita e dagli investimenti legati al piano Vision 2030.
Molto forte anche la crescita della tratta Abu Dhabi-Londra (+238%), sostenuta dai rapporti tra fondi sovrani, finanza internazionale e settore education. Negli Stati Uniti cresce invece il traffico tra Nantucket e New York (+192%), simbolo del boom delle multi-residenze di lusso e della nuova mobilità dei grandi patrimoni americani.
In Europa si rafforza l’asse mediterraneo del lusso: la tratta Nizza-Palma di Maiorca segna un incremento del 137%, mentre Farnborough-Samedan, collegamento tra Londra e l’Engadina svizzera, cresce del 133% grazie al turismo alpino di alta gamma. Aumentano anche i voli Cannes-Parigi (+100%), trainati da festival ed eventi internazionali, e Boca Raton-New York (+70%), rotta che riflette il crescente trasferimento di ricchezza verso la Florida.
Tra le tratte asiatiche spiccano Mumbai-Nuova Delhi (+68%), sostenuta dalla crescita imprenditoriale indiana, e Hong Kong-Tokyo (+65%), simbolo dell’integrazione economica asiatica. Anche l’Italia compare tra le nuove direttrici della mobilità dei grandi patrimoni. La tratta Milano-Parigi registra infatti una crescita del 66%, confermando il rafforzamento dei collegamenti tra due capitali europee della moda, del lusso, della finanza e del business travel.
Cambia il profilo dei grandi patrimoni
Secondo Liam Bailey, sta cambiando profondamente anche il profilo degli utenti dell’aviazione privata.
“I dati VistaJet mostrano che il 47% dei nuovi passeggeri privati ha meno di 45 anni”, spiega Bailey. “Si tratta di una nuova generazione di creatori di ricchezza, più mobile e internazionale, che acquista abitazioni in diverse città e destinazioni lifestyle invece di fare affidamento su una sola residenza principale”.
Questo cambiamento sta sostenendo la domanda di immobili prime nei grandi hub internazionali ben collegati e nelle località di seconde case di alta qualità. Secondo Bailey, il concetto stesso di residenza principale sta perdendo centralità, sostituito da un modello più flessibile e globale, in cui business, investimenti e qualità della vita convivono in più destinazioni.
L’aviazione privata come infrastruttura della nuova ricchezza
Per Ian Moore, la mobilità internazionale è ormai diventata parte integrante della gestione patrimoniale contemporanea. “Osserviamo clienti che vivono e lavorano tra più città e continenti, con una crescente domanda di collegamenti a lungo raggio tra hub finanziari emergenti e consolidati”, afferma Moore.
Secondo il manager, cresce inoltre il numero di clienti under 45, espressione di una nuova generazione globale di imprenditori e investitori altamente mobili. In questo scenario, l’aviazione privata non rappresenta più soltanto un simbolo di lusso, ma una vera infrastruttura strategica per rendere possibile uno stile di vita globale, flessibile e distribuito tra più Paesi. La geografia della ricchezza mondiale, dunque, continua a cambiare rapidamente. E con essa cambiano anche i flussi finanziari, immobiliari e di mobilità che collegano le nuove capitali del patrimonio globale.