Juncker ammette: non è escluso default selettivo

21 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(in aggiornamento)

Roma – Un default selettivo della Grecia e’ “potenzialmente inevitabile”. Lo ha detto il ministro delle Finanze olandese, confermando quanto detto dal presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Juncker due ore fa appena. “Il default selettivo – ha affermato il ministro De Jager intervendo al parlamento olandese – non e’ un fine in se’ e non e’ certamente qualcosa che stiamo cercando, ma non possiamo escluderlo a priori: e’ potenzialmente inevitabile”. (ASCA)

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Roma – A meno di due ore dall’inizio della riunione dell’Eurogruppo, attesa per le 13 ora italiana, arrivano alcune indiscrezioni su quanto le autorità europee avrebbero deciso di fare. Ma arriva soprattutto una dichiarazione da pelle d’oca, visto che è pronunciata dallo stesso Jean-Claude Juncker, presidente del’Eurogruppo stesso. Il numero uno dell’istituto ammette che “non è escluso un default selettivo”, anche se bisogna fare il possibile per evitare che accada. “Non si può escludere una tale possibilità”, ha detto Juncker.

Trapelano intanto le prime indiscrezioni su quelle che potrebbero essere le proposte e le decisioni per salvare la Grecia. Una di queste consiste nella presenza di diverse opzioni per il coinvolgimento dei privati. In particolare le banche, per cui sarebbe stata ritirata la proposta di una tassa sulle loro attività, parteciperebbero allo riscadenziamento del debito greco.

I leader dell’Eurogruppo sono arrivati intanto a Bruxelles. Juncker ha intanto affermato che rimane comunque ottimista sulla possibilità che le autorità europee riusciranno a formulare un piano che aiuterebbe non solo la Grecia, ma l’Eurozona intera.-