Private & Legal

JPMorgan va a caccia di talenti a Wall Street: assume 100 senior banker

JPMorgan Chase, una delle principali banche d’investimento a livello globale, ha intrapreso un’iniziativa senza precedenti nell’ultimo anno: l’assunzione massiccia di banker senior per rafforzare la propria presenza nei mercati chiave.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, la banca ha assunto circa 100 managing director dall’inizio del 2024, molti dei quali provenienti da concorrenti come Goldman Sachs e Citigroup. Il ritmo di queste assunzioni ha superato di gran lunga quello degli anni precedenti, con più senior banker reclutati nell’ultimo anno rispetto agli ultimi dieci anni messi insieme.

JP Morgan: ristrutturazione interna e strategia di reclutamento

Questa campagna di assunzioni segue una ristrutturazione interna avvenuta lo scorso anno, che ha visto la fusione delle divisioni commercial, corporate e investment banking di JPMorgan. Fonti vicine al processo hanno dichiarato che la banca ha operato “in silenzio”, reclutando talenti da tutta Wall Street con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il proprio organico di alto livello. La banca, contattata dal Financial Times, ha preferito non rilasciare commenti ufficiali sulla strategia di assunzione.

Le nuove assunzioni mirano a rafforzare le competenze della banca nei settori della sanità, della tecnologia e delle infrastrutture, oltre a consolidare la presenza in Europa e Asia. Un altro obiettivo strategico è l’espansione verso i clienti corporate di medie dimensioni, un segmento sempre più rilevante per la crescita delle grandi banche.

Nonostante l’ondata di nuove assunzioni, JPMorgan ha registrato anche perdite significative di talenti. Almeno dieci senior dealmaker hanno lasciato la banca per Citigroup dall’arrivo, lo scorso anno, di Vis Raghavan, ex capo dell’investment banking di JPMorgan. Questi movimenti evidenziano quanto il mercato del lavoro finanziario sia dinamico e competitivo, con i principali attori che cercano costantemente di attrarre i migliori professionisti.

Reclutamenti di alto profilo

Tra i nuovi arrivi più rilevanti figurano Jerry Lee, veterano di Goldman Sachs, nominato global chair dell’investment banking di JPMorgan, Kamal Jabre, proveniente da HSBC e ora vice-chair M&A per EMEA, e Eduardo Miras, Theo Giatrakos, Keith Heller e Anthony Diamandakis, tutti provenienti da Citigroup. Questi inserimenti rafforzano le competenze della banca e sottolineano l’importanza strategica di attrarre professionisti già affermati nel settore per consolidare posizioni di leadership nei segmenti chiave.

JPMorgan continua a detenere il primato globale nel settore dell’investment banking per quanto riguarda i ricavi. Nel primo semestre del 2025, la banca ha generato 4,7 miliardi di dollari in commissioni, rispetto ai 4,1 miliardi di Goldman Sachs e ai 2,2 miliardi di Citigroup. Il massiccio piano di assunzioni si inserisce anche in un contesto di pianificazione della successione del ceo Jamie Dimon (nella foto), la cui leadership è in essere da molti anni.

Tra i possibili successori figurano Doug Petno e Troy Rohrbaugh, co-head dell’investment banking, e Marianne Lake, responsabile della consumer banking, suggerendo che la banca stia preparando una transizione graduale della leadership per garantire continuità nella gestione delle operazioni globali.