Intesa Sanpaolo: analisti positivi aspettando il piano industriale

2 Febbraio 2022, di Mariangela Tessa

Continua a guadagnare terreno il titolo Intesa Sanpaolo in vista della presentazione del piano industriale 2022-2025, in calendario il prossimo venerdì 4 febbraio, e grazie ai giudizi degli analisti. Da inizio anno le azioni della principale banca italiana hanno segnato un aumento del 15% (+45% in un anno) e ora viaggia sopra i livelli pre-Covid e poco distante dai massimi di 5 anni.

Intesa, le ipotesi sul nuovo piano industriale

A contribuire al rialzo del titolo una serie di giudizi positivi, tra cui quello di Morgan Stanley, che ha alzato il target price del titolo a 3,3 euro con rating overweight, mettendolo tra i nuovi Top Pick europei. Per gli analisti della banca d’affari, Intesa Sanpaolo ha le carte in regola per migliorare la redditività, grazie alla crescita del Vita nel comparto bancassurance, costi più bassi e un costo del credito di 35 punti base che potrebbero spingere il ritorno sul capitale tangibile 2024/2025 all’11% pur restituendo il 50% circa della propria capitalizzazione agli azionisti incluso il buy back.

“Intesa non è mai stata così ben capitalizzata” e anche “così pulita” con un NPL ratio “sceso a livelli record“, scrivono gli analisti della banca d’affari. E questo “mentre si trova per la prima volta con una quota di mercato superiore al 20%, pari al doppio dei suoi concorrenti”.

Come ha anticipato nei mesi scorsi il ceo Carlo Messina, Ca’ de Sass punterà a derisking, crescita nel wealth management e politica di dividendi generosa.

“Ci aspettiamo che si concentri sul miglioramento operativo, sulla redditività e su una generosa politica dei dividendi (coerente con i piani precedenti), con la possibilità di iniziative straordinarie di restituzione del capitale”, scrivono gli analisti di Societé Generale, i quali pensano che “nei radar” potrebbe esserci “la crescita esterna” del wealth management. Per questo viene mantenuto il rating hold con incremento del target price da 2,6 a 2,65 euro.

“A nostro avviso – scrivono gli analisti – Intesa Sanpaolo potrebbe essere desiderosa di espandersi nei segmenti principali, tra cui la gestione patrimoniale e le assicurazioni”.

Intesa Sanpaolo: che cosa pensano gli analisti

Anche Barclays, in un report dedicato alle banche italiane, sottolinea come Intesa Sanpaolo sia la sua scelta preferita del settore e che la presentazione del piano industriale può favorire il titolo: per questo ha rating overweight e target price a 3,1 euro.

Per Deutsche Bank, che valuta il titolo buy,  può salire fino a 2,90 euro. Più ottimisti gli esperti di Bnp Paribas, che suggeriscono un rialzo fino a quota 3 euro (outperform). Rating buy arriva da HSBC con target price a 3,20 euro. Per gli esperti della banca inglese, Intesa Sanpaolo pagherà complessivamente dividendi cash di 14,7 miliardi di euro nel periodo 2021-2024, pari al 31% della sua capitalizzazione di mercato.

Anche gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 2,9 euro. La SIM milanese ricorda che il management della banca aveva già indicato che il quarto trimestre 2021 sarebbe stato impattato da azioni manageriali a supporto del nuovo business plan. Il titolo tratta a 9,4 volte il rapporto prezzo-utili 2022 e 0,9 volte quello prezzo-tangible equity, con un rendimento del dividendi superiore al 7%.

Più cauto infine il giudizio di Credit Suisse. In attesa che la banca dia maggiore visibilità su sugli obiettivi di redditività e sulle prospettive di rendimento del capitale, gli analisti hanno confermato il rating neutral con un target price di 2,5 euro.