INTERNET: UN POSTO IN RETE PER L’AMERICA LATINA

20 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’Unita’ di Tecnologia dell’Informazione per lo Sviluppo (IDU) della Banca Interamericana di Sviluppo (IDB), con a capo Danilo Piaggesi, organizza in America Latina e Caraibi tre importanti seminari sulle Tecnologie dell’Informazione (IT), che si terranno da luglio a settembre 2000.

Il 20-21 luglio a Montevideo (Uruguay) si discuterà di IT per l’integrazione politica e di sviluppo sociale dei sei paesi del MERCOSUR, il mercato comune sudamericano, esteso a Cile e Bolivia. Saranno presenti i Ministri per la ricerca scientifica e tecnologica, mentre i capi di Stato parteciperanno in video-conferenza.

Dall’11 al 13 settembre a Managua (Nicaragua) rappresentanti di piccole e medie imprese esporranno progetti e iniziative per lo sviluppo del mercato del lavoro giovanile relativi alle tematiche di IT.

Sempre in settembre, in Giamaica, verra’ organizzato un seminario sulle strategie di sviluppo, nuove tecnologie, e qualità dei programmi educativi.

Un accordo di cooperazione con la Direzione Generale della Società dell’Informazione dell’Unione Europea sarà firmato nel luglio prossimo e metterà a disposizione un fondo di $3 milioni per operare nel campo delle tecnologie dell’informazione. Segnerà l’inizio di una sempre più stretta collaborazione tra la IDB e le istituzioni europee.

La “Tecnologia dell’Informazione” é divenuta, dunque, per la IDB, un settore di intervento prioritario; Enrique Iglesias, presidente della Banca, lo ha scelto come tema di discussione principale per l’ultima riunione annuale dei rappresentanti dei Paesi membri, svoltasi a Baltimora il 6 Giugno scorso.

“Il nostro obiettivo – dice Piaggesi – é continuare ad approfondire le innumerevoli possibilità di sviluppo del settore, aumentare l’impegno e il contributo della IDB per la creazione di una società dell’informazione in America Latina e nei Caraibi, stimolare la realizzazione di progetti, programmi di sviluppo, politiche di sostegno”.

La regione latino-americana ha vissuto anni di grandi mutamenti sociali ed economici ed é diventata oggi un mercato interessante e stimolante per prodotti, servizi, investimenti e capitale umano. Il settore della tecnologia dell’informazione sta emergendo, nonostante le difficoltà sociali, politiche ed economiche in molti di questi Paesi.

Numerosi capi di Stato latino-americani riconoscono ormai che tecnologia e informazione devono diventare parte integrante delle politiche di sviluppo, essendo legate alla crescita economica, all’evoluzione del “capitale umano” e, di conseguenza, al rafforzamento delle istituzioni democratiche.

I seminari organizzati dalla IDB danno l’opportunità a capi di Stato, rappresentanti del settore privato, organizzazioni non-governative e comunità locali, di puntualizzare politiche e obiettivi per superare il divario economico tra chi ha accesso alle conoscenze informatiche e chi no.

“La Banca – continua Piaggesi – vuole presentarsi quale punto di incontro e sinergia tra le varie forze in gioco, promuovendo il dialogo, creando opportunità, offrendo servizi e strumenti appropriati, generando una cooperazione intersettoriale e interistituzionale. Il nostro scopo é aiutare la regione latino-americana a forgiare nuove “società” e nuove “economie” attraverso partnership mirate, strumenti finanziari innovativi più flessibili ed accessibili”.

Durante i seminari verranno esposti progetti e iniziative in tre grandi settori che la Banca considera prioritarie:

1. “La Nuova Economia” – Il settore privato ha un ruolo determinante nello sviluppo di tecnologie, informazione, comunicazione. Obiettivo della IDB é migliorare le “capacità” del settore privato della regione, potenziando le risorse locali e creando conoscenze e know-how. A tale proposito la Banca sta lavorando per sviluppare una serie di attività nei seguenti settori:

§ E-Commerce.
§ Programma speciale per i giovani (generazione Internet e new media enterprise).
§ Espansione di un settore di IT regionale mirato a medie e piccole imprese.
§ “Rural Renessaince”, un programma per lo sviluppo di IT per fornire servizi per lo sviluppo della produttività del settore agricolo in cooperazione con FAO (Organizzazione mondiale sull’alimentazione e l’agricoltura) e ITU (Organizzazione mondiale per le telecomunicazioni).

2. “Il Capitale Umano” – La IDB ha lanciato una serie di progetti diretti alla creazione di “learning opportunities”: insegnamento a distanza, nuove metodologie, formazione di “learning agents” (professori, trainer, consulenti…) e di una strategia di insegnamento “lifelong” in collaborazione con l’Università di Harvard.
Si sta inoltre valutando la possibilità di estendere tale iniziativa alla Universita’ Bocconi.

3. “La Democrazia Digitale” – La IDB é da sempre impegnata nella “ristrutturazione” politica della regione latino-americana, nella modernizzazione dello Stato, nella “re-ingegnerizzazione” del settore pubblico e nel rafforzamento delle strutture sociali per fornire un modello regolatore appropriato, libero, e democratico ai Paesi sudamericani.

L’esperienza passata ha dimostrato come lo sviluppo di IT abbia spesso agito da motore per la crescita economica, sociale e culturale.
Attraverso Internet, l’IT ha ridotto le distanze e abbattuto le barriere culturali.

“Cosí come in passato – dice Piaggesi – la IDB si é dimostrata una fonte di crescita e innovazione per la regione. Oggi vuole attivamente continuare nel suo impegno di creazione del futuro dell’America Latina del ventuesimo secolo”.

* Enrica Murmura, Banca Interamericana di Sviluppo