INTERNET: TUTTI UNITI CONTRO NAPSTER

13 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Recording Industry Association of America ha chiesto ad un giudice federale di chiudere preventivamente il sito Napster proibendo cosi’ la trasmissione e lo scambio di musica coperta da copyright.

L’industria discografica, rappresentata dall’associazione di categoria, dopo aver portato Napster in tribunale lo scorso anno sostenendo che la societa’ incoraggiava la pirateria musicale attraverso Internet grazie ai suoi software e ai suoi server, vuole ora l’eliminazione del sito.

Il giudice puo’ ordinare la chiusura del server centrale di Napster, ma per fermare la distribuzione di file che permettono di trasmettere la musica da un utente all’altro sarebbero necessarie centinaia di migliaia di ingiunzioni.

La richiesta ha il sostegno anche della Motion Picture Association e di MP3.com, la societa’ recentemente nei guai per aver permesso agli utenti online di ascoltare CD prima di acquistarli, violando per prima le regole del copyright.

Michael Robertson, amministratore delegato di MP3.com, teme ora che dopo aver firmato vari accordi per la distribuzione musicale sul suo sito, Napster possa diventare un concorrente sleale.