IN ITALIA L’OCCUPAZIONE AUMENTERA’ DELL’1,5%

20 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’Italia quest’anno dovrebbe veder crescere l’occupazione dell’1,5%; l’anno prossimo l’aumento dovrebbe essere minore, dell’1,3%. Questi dati risultano dal rapporto sull’occupazione curato dall’Ocse, Organizzazione per la cooperazione lo sviluppo economico.

Sempre nel 2000 il tasso di disoccupazione si attesterà sull’11% (la percentuale è calcolata in base al rapporto con la popolazione attiva), in miglioramento rispetto all’11,5% del 1999. Il trend positivo dovrebbe continuare anche l’anno prossimo e per il 2001 e’ previsto un tasso di disoccupazione del 10,5%.

L’Ocse sottolinea la forte differenza occupazionale tra il nord e il sud d’Italia: il gap – si legge nel rapporto – è tra i più alti di tutti i Paesi industrializzati. E’ questo che incide di più sul tasso di disoccupazione del Paese. Il coefficiente di variazione regionale rispetto al tasso medio di disoccupazione raggiunge (dati 1997) il 60,5% in Italia contro il 19,2% della Francia e il 19,5% degli Usa.
L’Italia ha anche il primato per quanto riguarda il divario tra il tasso minimo di disoccupazione delle regioni del nord-est, pari al 5,4%, e quello della Campania, pari al 25,6%.