Il ritorno del Btp Italia: al via da domani il collocamento, cedola minima fissata all’1,85%
A pochi giorni dal miglioramento dell’outlook da parte dell’agenzia Moody’s sul debito sovrano italiano — passato da “stabile” a “positiva” — torna sotto i riflettori il Btp Italia, lo strumento di risparmio dedicato in particolare agli investitori retail e indicizzato all’inflazione italiana. L’annuncio della nuova emissione arriva dopo una pausa di oltre un anno: l’ultima volta che questo titolo era stato proposto risale a marzo 2023.
Ora si ripresenta con una durata di 7 anni e una novità particolarmente interessante: un premio fedeltà dell’1% riservato a chi acquista il titolo nella fase di collocamento iniziale e lo conserva fino alla naturale scadenza, fissata per il 4 giugno 2032.
Come comunicato oggi dal MEF , la cedola (reale) annua minima è fissata all’1,85%. La cedola definitiva sarà invece stabilita con successiva comunicazione nella mattinata di venerdì 30 maggio, all’apertura della quarta giornata di emissione, e potrà essere confermata o rivista al rialzo.
Caratteristiche del nuovo Btp Italia
La sottoscrizione del nuovo BTP Italia si articolerà in due momenti distinti: dal 27 al 29 maggio (fino alle ore 13:00, salvo chiusura anticipata), sarà possibile sottoscrivere i titoli nella fase riservata al mercato retail, cioè ai risparmiatori individuali. Il codice ISIN del titolo per questa Prima Fase è IT0005648248. Il 30 maggio, dalle ore 10 alle 12, ci sarà invece la fase dedicata agli investitori istituzionali.
Tra le caratteristiche principali:
- Indicizzazione: legata all’indice FOI, ovvero l’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (al netto dei tabacchi), pubblicato dall’Istat;
- Cedole semestrali: calcolate sul capitale rivalutato, con tasso reale minimo garantito;
- Premio fedeltà: 1% lordo sul capitale investito, a condizione che il titolo sia acquistato in fase di collocamento e mantenuto fino alla scadenza;
- L’emissione avrà luogo sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A. e Banco BPM S.p.A. – Dealer dell’operazione – e Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banca Sella Holding S.p.A. – Codealer dell’operazione;
- Tassazione: il titolo gode inoltre di una tassazione agevolata al 12,5%, è esente da imposta di successione e, in base alla Legge di Bilancio 2024, fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato sono esclusi dal calcolo ISEE.
Importi minimi
Durante la fase dedicata al retail, il taglio minimo per partecipare sarà di 1.000 euro, con la possibilità di incrementi in multipli dello stesso importo.
Per gli investitori istituzionali, il lotto minimo di sottoscrizione salirà a 100.000 euro, anche in questo caso in multipli di 1.000.
Requisiti per partecipare
Per sottoscrivere il titolo, il risparmiatore dovrà:
- aver sottoscritto un contratto per i servizi di investimento;
- aver completato e mantenuto aggiornato il questionario Mifid;
- disporre di un deposito titoli associato a un conto corrente o libretto postale.
Per la sottoscrizione del BTP Italia, oltre a recarsi in banca o all’ufficio postale, è possibile anche l’acquisto online mediante il proprio home-banking (con funzione di trading abilitata).
Che cosa sono i BTP Italia
I BTP Italia sono titoli di Stato indicizzati all’inflazione italiana, progettati specificamente per il pubblico dei piccoli risparmiatori. Offrono una protezione contro l’aumento del costo della vita, grazie a un meccanismo che adegua sia il capitale sia le cedole semestrali in base all’indice FOI (senza tabacchi) calcolato dall’ISTAT.
Alla scadenza, lo Stato garantisce la restituzione del valore nominale investito, offrendo così una tutela completa del potere d’acquisto nel medio-lungo termine.
Perché potrebbe essere interessante per i risparmiatori
Il ritorno del Btp Italia in questa nuova formula rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera proteggere il proprio potere d’acquisto in un contesto di inflazione ancora sopra i livelli pre-pandemici. Il premio fedeltà dell’1% rappresenta un ulteriore incentivo alla detenzione di lungo termine, incoraggiando il risparmio responsabile e contribuendo alla stabilità del debito pubblico.
Inoltre, l’indicizzazione al tasso di inflazione nazionale rende il Btp Italia particolarmente adatto alle esigenze dei piccoli risparmiatori italiani, che spesso subiscono direttamente gli effetti dell’aumento dei prezzi.