IL RE DELLA SCARPA IN MANETTE PER FRODE

21 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Lo stilista americano Steven Madden, noto per le sue calzature, e’ stato arrestato e accusato di frode finaziaria e riciclaggio di denaro.

Madden avrebbe, secondo gli avvocati federali, collaborato con un gruppo di banchieri d’investimento dell’ora defunta societa’ di brokeraggio Stratton Oakmont per avvantaggiarsi di varie Ipo, tra cui la propria.

Negli ultimi anni l’attivita’ di Madden si e’ trasformata in un enorme successo e il titolo Steven Madden Ltd. (SHOO) e’ passato da un minimo di $3 del 1997 ad un massimo di $23 dello scorso aprile.

Dal collocamento sul mercato del 1993 la societa’ ha visto quadruplicato sia il fatturato che il flusso di cassa e gli utili.

Purtroppo, Madden si e’ rivolto per finanziamenti a Stratton Oakmont e avrebbe iniziato a partecipare in una serie di frodi, tra cui la vendita di titoli gonfiati e l’utilizzo di societa’ holding illegali.

Madden, sospettando la mossa federale, e’ stato il primo ad approfittare della propria sfortuna: tre settimane fa ha venduto 100 mila titoli della propria societa’ a $16 l’uno, incassando $1,6 milioni, prima che il titolo scendesse a $11.