Guru finanza contro speculatori. “Attenti al sentiment di mercato”

13 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – A una prima occhiata viene da chiedersi se ci sia solo la voglia del tradizionale rally di Natale a spingere gli investitori a far girare a mille Wall Street in questi giorni. L’attività di trading in Borsa è, infatti, molto intensa. Tanto che se n’è accorto anche un vecchio lupo dei mercati: Jack Bogle, fondatore della società di investimento Vanguard, che ha ribadito all’emittente televisiva Cncb che il ruolo del sistema finanziario è quello di orientare l’uso del capitale nel miglior modo possibile, nonché quello più redditizio.

Mentre attraverso le quotazioni le aziende possono arrivare a raccogliere 250 miliardi di dollari, Bogle ha osservato che sul mercato sono attualmente stati scambiati 33.000 miliardi e tutto questo non ha molto senso.

“Gli investitori si lasciano guidare dal sentiment di mercato, piuttosto che focalizzarsi sulla bontà di effettuare o meno un investimento nel lungo termine”, ha aggiunto, sottolineando che è fondamentale mettere al bando la speculazione.

A suo avviso questo è attuabile attraverso tre strade: primo tassare le transazioni, secondo imporre una imposta sulle plusvalenze realizzate in tempi brevissimi e infine terzo e ultimo disegnare una regolamentazione federale che costringa i gestori dei fondi di investimento di agire nel migliore interesse dei propri clienti.