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Grandi eredità, come viene gestito il rapporto con i banker

Nei prossimi vent’anni circa 124.000 miliardi di dollari passeranno di mano con il cosiddetto Great Wealth Transfer, la più grande redistribuzione di ricchezza mai registrata. Una quota rilevante di questo patrimonio sarà ereditata dalle donne. Eppure, secondo una ricerca di Capital Group, uno dei maggiori gestori attivi al mondo con oltre 3.000 miliardi di dollari di asset under management, molte eredi mostrano una sorprendente riluttanza a investire.

La fotografia della ricerca

Lo studio ha coinvolto 600 individui ad alto patrimonio in Europa, Asia-Pacifico e Stati Uniti. Il risultato mette in luce un divario di genere significativo nelle scelte di allocazione dell’eredità:

  • le donne investono in media solo il 26,4% del patrimonio ricevuto, contro il 36,2% degli uomini;
  • il 40% delle donne dichiara che avrebbe voluto investire di più, a fronte del 30% degli uomini;
    al contrario, le donne destinano più risparmi (14,3% contro 11,1%) e più spesa corrente (15,4% contro 11,3%).

Un altro dato emerge con forza: la diffidenza verso la consulenza finanziaria classica. Le donne sono due volte più propense degli uomini a rivolgersi a social media e finfluencer (27% contro 15%). Inoltre, il 68% ritiene che l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie potranno rendere la consulenza più personalizzata e accessibile.

“Con 124.000 miliardi di dollari che verranno trasferiti nei prossimi vent’anni, le donne erediteranno una quota significativa di questa ricchezza. È giunto il momento per loro di prendere il controllo del proprio futuro finanziario. La nostra ricerca dimostra che, sebbene molte donne risparmino di più e investano meno, alcune in seguito si pentono di non aver investito una quota maggiore della loro eredità. La buona notizia è che non è mai troppo tardi per iniziare”, commenta Alexandra Haggard, Head of Asset Class Services, Europe e Asia-Pacific di Capital Group.

Haggard sottolinea inoltre che molte donne si rivolgono ai social media e ai ‘finfluencer’ per ottenere consigli finanziari, ma man mano che le loro esigenze finanziarie diventano più complesse, la consulenza professionale diventa sempre più cruciale.

“Con il progredire del ‘Great Wealth Transfer’, il settore della gestione patrimoniale deve adattarsi alla crescente importanza delle donne nel mondo della gestione patrimoniale” 

Opportunità e sfide per il mercato

Il dato di fondo è che il capitale femminile resta sottoutilizzato sul fronte degli investimenti. Da un lato, questo apre nuove opportunità per il settore finanziario, chiamato a sviluppare linguaggi e modelli di consulenza più inclusivi. Dall’altro, il rischio è che una parte consistente della ricchezza trasferita non venga canalizzata verso crescita e rendimento, ma resti ferma o dispersa.