Goldman Sachs, Solomon: “Orribile che due nostri ex banchieri abbiano infranto la legge”

7 Novembre 2018, di Alessandra Caparello

“Ho sentito dei due ex dipendenti che hanno apertamente infranto la legge e ci sto malissimo”. Così il CEO di Goldman Sachs, David Solomon commenta il nuovo scandalo che ha travolto la banca d’affari statunitense e che vede coinvolto il fondo di investimento malese, 1Malaysia Development Bhd (1Mdb), dal quale sarebbero stati sottratti 4,5 miliardi di dollari

Tra gli incriminati due ex banchieri di Goldman Sachs e un uomo d’affari malaysiano,  Low Taek Jho. Nel caso è stato coinvolto anche un italiano Andrea Vella, nato in Italia e fino al mese scorso co-capo dell’investment banking in Asia per la banca guidata da David Solomon. Lo scandalo è stato uno dei motivi principali per cui gli elettori malesi non hanno votato più per Najib Razak, il loro primo ministro per quasi un decennio.

“È ovviamente molto penoso vedere due ex dipendenti di Goldman Sachs infrangere la legge così apertamente. Sono disgustato del fatto che le persone che hanno lavorato in Goldman Sachs, e non importa se si tratti di un partner o di un impiegato di primo livello, infrangono la legge”.

Così Solomon in un’intervista con Bloomberg TV a Singapore. Alla domanda se fosse in grado di fornire assicurazioni sul fatto che né lui, né l’ex CEO Lloyd Blankfein né qualcun altro del managment della banca potessero sospettare illegalità o violazioni della conformità nei rapporti con il fondo 1MDB, Solomon ha dichiarato:

“Prendiamo molto seriamente il controllo nella nostra azienda, lo abbiamo sempre … Continueremo a collaborare con le autorità e sarà avviato un processo”.