Goldman Sachs potrebbe chiedere rinvio audizione di fronte autorità americane

14 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E’ probabile che Goldman Sachs chieda più tempo per rispondere alle accuse di frode mosse il 16 aprile scorso dalle autorità finanziarie degli Stati Uniti. Quest’eventualità è stata riportatata oggi dal New York Post ribadendo come la banca debba presentarsi il 19 Luglio per rispondere alla causa intentata dalla Commissione delle Operazioni di Borsa. Ricordiamo che Goldman è accusata per aver venduto sul mercato obbligazioni legate ai famigerati CDO e collegate ai mutui subprime all’inizio di 2007, senza dire che l’operatività era riferita a scommesse che banca stessa faceva contro la stabilità di alcuni grossi hedge fund. Dopo lo scoppio della bolla quell’attività di asset management si è rivelata particolarmente redditizia per Goldman Sachs e penalizzante per gli investitori con minusvalenze di oltre 1 miliardo di dollari. Goldman, già in precedenza coinvolta in un caso di frode, è probabile che cerchi di estendere il termine di 30 giorni oltre la scadenza del 19 luglio. Nè Goldman nè la SEC hanno commentato questa eventualità. Va ricordato che il 20 Luglio prossimo Goldman rilascerà i dati del secondo trimestre 2010.