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Goldman Sachs: il wealth management spinge i ricavi del terzo trimestre, +17% su base annua

Goldman Sachs chiude il terzo trimestre del 2025 con risultati oltre le previsioni, confermando la forza della sua strategia di diversificazione. La banca americana ha registrato ricavi netti di 4,40 miliardi di dollari nella divisione Asset & Wealth Management, in crescita del 17% rispetto al terzo trimestre 2024 e del 16% rispetto al trimestre precedente.

Un risultato che mette in luce il ruolo sempre più centrale della gestione patrimoniale all’interno del gruppo, affiancata da una sorprendente performance nel investment banking e nel bond trading, che hanno permesso a Goldman di battere le stime di Wall Street.

GS, wealth Management: crescita sostenuta e ricavi record

Il business della gestione patrimoniale è stato uno dei principali motori del trimestre. La banca ha beneficiato di commissioni di gestione (“management and other fees”) più elevate, grazie all’aumento degli asset medi sotto supervisione, e di un forte miglioramento nei ricavi del private banking e dei servizi di credito.

In linea con la propria strategia di lungo periodo, Goldman Sachs ha annunciato anche l’acquisizione di Industry Ventures, una società di venture capital con 7 miliardi di dollari in asset sotto supervisione.

L’operazione rientra nel piano di espansione del gruppo nel settore dell’asset management e nei mercati privati, con l’obiettivo di offrire ai clienti opportunità di investimento più diversificate e a rendimento potenzialmente più elevato.

Utili e ricavi sopra le attese di mercato

Sul fronte dei risultati complessivi, Goldman Sachs ha battuto le previsioni degli analisti per il terzo trimestre. La banca ha riportato utili per azione di 12,25 dollari, superiori agli 11 dollari attesi (fonte: LSEG), e ricavi per 15,18 miliardi di dollari, ben oltre i 14,1 miliardi stimati.

L’utile netto è salito del 37% su base annua, raggiungendo 4,1 miliardi di dollari, mentre i ricavi totali sono cresciuti del 20% rispetto al 2024. Una performance che conferma la capacità del gruppo di capitalizzare la ripresa dei mercati e di adattarsi rapidamente a un contesto globale in continua evoluzione.

Investment Banking in grande forma: +42% di commissioni

La vera sorpresa del trimestre è arrivata dal investment banking, che ha registrato un balzo del 42% nelle commissioni, fino a 2,66 miliardi di dollari, circa 500 milioni oltre le attese degli analisti. Secondo Goldman Sachs, l’aumento è stato trainato da un numero maggiore di fusioni completate (M&A) e da un forte recupero nelle operazioni di sottoscrizione di debito.

La ripresa delle attività di consulenza e delle IPO è stata sostenuta anche dal contesto di mercati più dinamici, alimentato dalle politiche commerciali dell’amministrazione Trump, che hanno aumentato la volatilità su obbligazioni, valute e materie prime, favorendo le opportunità di trading e di advisory.

La divisione di Fixed Income (obbligazioni, valute e materie prime) ha registrato ricavi in crescita del 17% a 3,47 miliardi di dollari, superando le stime di StreetAccount di circa 280 milioni. L’aumento è stato sostenuto da una maggiore attività su prodotti legati ai tassi di interesse, ai mutui e alle materie prime.

Il CEO David Solomon, commentando i risultati, ha sottolineato come la banca stia entrando “nella fase finale dell’anno con una piattaforma solida, un modello diversificato e un forte slancio operativo”.

I risultati di questo trimestre riflettono la solidità della nostra base clienti e l’impegno nell’attuare le nostre priorità strategiche in un contesto di mercato più positivo. In tutte le nostre linee di business, continuiamo ad essere il punto di riferimento dei nostri clienti per navigare temi complessi e rilevanti. Siamo consapevoli che le condizioni potrebbero cambiare rapidamente, perciò restiamo concentrati su una solida gestione del rischio. Guardando al lungo periodo, stiamo dando priorità alla necessità di operare in modo più efficiente per offrire ai nostri clienti un servizio impeccabile, grazie anche all’aiuto delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale.”