Fukushima: livelli radioattivi record dopo tifone

18 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Le pioggie hanno superato le previsioni e Telco non ha potuto garantire la sicurezza della centrale. Il sindaco si è scusato per aver sottovalutato il tifone e non aver fatto evacuare la popolazione.

È così che il tifone Wipha, che ha colpito nelle scorse ore il Giappone, non ha risparmiato nemmeno la centrale nucleare di Fukushima. Le forti precipitazioni hanno fatto penetrare dell’acqua radioattiva in un fossato, che va da un serbatoio al mare.

La compagnia Tepco, che gestisce la centrale atomica, aveva garantito la sicurezza e il totale controllo della situazione, ma ora sono dovuti tornare sui loro passi in quanto non si aspettavano che le piogge fossero così forti.

Alcuni punti del mare ora potrebbero anche essere contaminati. A 300 metri dal mare infatti è stato trovato un campione d’acqua contenente 1.400 becquerel per litro (l’unità di misura del Sistema internazionale dell’attività di un radionuclide) di sostanze radioattive, il più alto livello mai rilevato in quella posizione e la Tepco ha dichiarato che l’acqua che passa attraverso il fosso potrebbe anche essere entrata in mare.

Infine Mercoledì scorso i livelli di radiazioni hanno superato tutti i record in tre punti diversi, con la quantità di sostanze che emettono raggi radioattivi beta che ha raggiunto dai 2.000 a 2.300 becquerel per litro.