Ftse Mib in profondo rosso:, attenzione alla rottura dei 25.000 punti

24 Febbraio 2022, di Gianmarco Carriol

Seduta di fortissima volatilità per le borse mondiali con l’indice Vix (indice della paura) che ha segnato nuovi massimi annuali superando il limite di 36 punti. Piazza affari in rosso, siamo di fronte ad una giornata di fortissima instabilità, in cui opportunità potrebbero presentarsi soprattutto tra le materie prime (energetiche petrolio e gas, metalli palladio e platino e soft commodities grano, mais, soia e olio di soia).

Ftse Mib: quadro generale e analisi

Grafico Ftse Mib

Secondo l’ufficio studi di Wall Street Italia il quadro tecnico non è dei migliori, la rottura dei 25.000 punti per il Ftse Mib è una soglia psicologica importante, e se il prezzo dovesse assestarsi sotto questa soglia si potrebbero creare i presupposti per ulteriori ribassi con target a 24.250 e poi a 24.000 punti, sui livelli dell’aprile 2021.

La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. In questo momento l’indice principale di Piazza Affari è in area 24.550 punti con una flessione del circa 5%.

Le azioni che la comunità internazionale intraprenderà contro la Russia determineranno lo scenario dei prossimi giorni: escalation del conflitto, sanzioni troppo pesanti e l’ipotizzata esclusione della Russia dal sistema di pagamenti internazionali SWIFT  penalizzerebbe molto il mercato azionario ed il settore bancario italiano, motivo per cui l’Italia è la più tiepida nei confronti di eventuali sanzioni.
Ci si potrà considerare all’interno di un ambiente in ripresa solo oltre i 26.000 punti.