FONDI AZIONARI: A FEBBRAIO PRIMO FLUSSO NEGATIVO

30 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A febbraio, per la prima volta in due anni, il flusso di investimenti nei fondi azionari e’ stato negativo. Cioe’: sono stati di piu’ i soldi usciti dalle casse dei fondi che quelli entrati.

L’Investment Company Institute – l’associazione USA di categoria che raccoglie i dati direttamente dai suoi membri – ha confermato che al netto (considerando cioe’ il flusso in entrata e quello in uscita) gli investitori hanno ritirato $3,1 miliardi. A gennaio invece gli investitori avevano versato nei fondi azionari $25,1 miliardi netti.

Il risultato e’ tanto piu’ significativo se si considera il fatto che nelle ultime settimane varie societa’ di ricerca avevano anticipato stime discordanti sul flusso di fondi in uscita dai fondi azionari.

Trim Tabs aveva per prima riconosciuto la fuga degli investitori dai fondi azionari, ma l’aveva stimata in $13,4 miliardi. Lipper (controllata da Reuters) aveva poi annunciato un flusso negativo di investimenti pari a $11,4 miliardi per il mese di febbraio, per poi ridurlo il giorno seguente a $2,4 miliardi.

La societa’ che piu’ si e’ avvicinata alla cifra corretta e’ stata AMG Data.com, che ha anticipato un ‘outflow’ netto di $3,5 miliardi.

Secondo l’ICI, il patrimonio gestito dai fondi comuni azionari si e’ ridotto complessivamente a febbraio di $403,5 miliardi, ma per la maggior parte a causa della perdita di valore del mercato.

I dati sono importanti, in quanto lasciano intendere in quale direzione si stanno orientando le percezioni degli investitori.

“Prevediamo che a marzo il flusso di fondi in uscita sia maggiore di quello di febbraio”, ha infatti anticipato Charles Biderman, direttore generale di Mutual Funds Trim Tabs.