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FNA, la grande famiglia dei compressori d’aria compie 75 anni e guarda al futuro

Il 2023 segna un importante traguardo per una delle realtà dal cuore italiano di maggior successo nel mondo: il Gruppo FNA, azienda familiare dall’aria multinazionale che opera nel settore dell’aria compressa, compie 75 anni e guarda al futuro facendo tesoro della sua ricca storia fatta di grande ambizione, professionalità ed eccellenza.

FNA, dai primi passi al successo

Il lungo viaggio di FNA inizia con la storia di una grande famiglia e con l’intuizione di Antonio Balma. Era il 1948 quando Balma decide di entrare nel mondo dei compressori d’aria fondando la Fratelli Balma, la sua prima piccola fabbrica, in un capannone nella periferia di Torino.

Anno dopo anno quell’intuizione si rivela un grande successo destinato a crescere sempre di più. In vent’anni, tra il 1956 e il 1976, Fratelli Balma si trasforma in una vera e propria industria, con gli impianti che si moltiplicano e le gamme che si ampliano fino a quando, nel 1980, quella realtà tutta italiana viene riconosciuta anche dagli specialisti del settore in America. Antonio Balma, riconosciuto a tutti gli effetti come il “padre dell’aria compressa”, fu il primo a realizzare, nel 1968, alcuni componenti del compressore in alluminio e a introdurre nelle linee di produzione innovative macchine transfer per la lavorazione dei componenti in ghisa, dimostrandosi ancora una volta un precursore nel suo mercato di riferimento.

Una delle tante svolte che hanno caratterizzato la lunga storia di FNA arriva nel 1971, quando l’azienda decide di trasformare il compressore d’aria in un oggetto di uso comune pronto ad arrivare nelle case di milioni di persone: è l’anno in cui nasce Balmino, un compressore portatile in grado di soddisfare tutte le grandi e piccole applicazioni dell’aria compressa a livello casalingo e hobbistico.

La crescita dell’azienda è inarrestabile e dieci anni dopo, nel 1981, Antonio Balma fonda la società che lancerà per prima sul mercato i compressori in alluminio pressofuso e che, con l’assemblaggio del primo compressore a vite, riuscirà a presidiare anche il mercato industriale.

Il nuovo quartier generale di FNA e le sfide del nuovo millennio

Nel 1987 l’azienda si trasferisce in quello che è il suo attuale quartier generale, un grande stabilimento nella zona industriale di Robassomero, in provincia di Torino, che può vantare una superficie produttiva di 15.000 metri quadrati. Pochi anni dopo, nel 1992, per Antonio Balma arriva il momento di passare il testimone al figlio Roberto Balma, Presidente e CEO, entrato a far parte dell’azienda già nel 1985.

Roberto Balma Cavaliere del Lavoro, Presidente e CEO di FNA
[/media-credit] Roberto Balma Cavaliere del Lavoro, Presidente e CEO di FNA

Il nuovo millennio ha messo il Dottor Roberto Balma di fronte a una serie di sfide impensabili fino a pochi anni prima. Il mercato stava iniziando a muoversi verso l’internalizzazione e la globalizzazione e FNA, per rimanere competitiva, ha iniziato a creare strutture produttive sempre più performanti e a lanciare gamme di prodotto sempre più ampie e profonde riuscendo così ad entrare nello scenario competitivo mondiale e a sfidare le grandi multinazionali.

Quelli sono gli anni in cui FNA, nata come una piccola realtà artigianale, arriva fino in Cina e vi fonda una delle prime società con capitale straniero al 100%, e raggiunge anche l’America grazie all’acquisizione dell’American IMC, una società che si occupa dell’assemblaggio di componenti fabbricati negli stabilimenti italiani per poi distribuirli nel territorio statunitense. Il percorso di trasformazione di FNA in una vera e propria azienda familiare dall’aria multinazionale si va così completando e oggi il gruppo può vantare ben 30 società nel mondo in grado di coprire tutti i segmenti di mercato: industrial, professional e consumer.

Dal 2000 in poi tutto si muove molto velocemente. Nel 2006 nasce il marchio NUAIR che pochi anni dopo, nel 2012, si unisce con Fini, azienda fondata a Bologna da Enzo Fini nel 1952, e con Shamal, fondata dall’ex dipendente di Antonio Balma Gianfranco Prevosto nel 1957: nasce così FININUAIR, una realtà che fin da subito diventa il più grande gruppo produttore di compressori a pistoni nel mondo.

Nel 2012 arriva anche un altro importante riconoscimento: in occasione della Festa della Repubblica il Dottor Roberto Balma riceve dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la più alta onorificenza riservata ai protagonisti del mondo del lavoro che si distinguono per spirito d’iniziativa, coraggio e intelligenza imprenditoriale: quella di Cavaliere del Lavoro.

2021: la nascita di FNA

Il 2021 segna un altro importante traguardo nella storia dell’azienda: FININUAIR si trasforma nel company brand che oggi tutti conoscono come FNA, la grande famiglia dei compressori d’aria che racchiude al suo interno anche i brand di prodotto, tutti con delle caratteristiche e una personalità specifica, e che insieme formano un ventaglio di scelte per ogni tipo di esigenza e settore.

Oggi ciascun marchio ha uno specifico posizionamento di mercato: Fini è un brand storico e rappresenta la tradizione, Shamal è simbolo di affidabilità e durata nel tempo, Nu Air continua a rappresentare l’innovazione e la tecnologia, mentre Power System è il marchio industriale per eccellenza. All’interno della grande famiglia di FNA resta una forte sinergia tra i reparti e una specializzazione capillare che devono molto anche a tutte le persone che lavorano nel gruppo, accomunate dalla condivisione di importanti valori quali l’attaccamento al lavoro, la serietà, il rispetto per il cliente e la dedizione.

75 anni dopo, FNA continua a guardare al futuro

Quest’anno FNA festeggia il suo 75esimo anniversario con numeri davvero importanti: oltre 40 milioni di compressori prodotti e distribuiti a clienti in 120 paesi del mondo e più di 1.300 dipendenti attivi in 3 continenti. Di fronte a questa serie di traguardi raggiunti, FNA continua a lavorare con uno sguardo rivolto al futuro e ai cambiamenti che la società impone.

L’era della globalizzazione sta gradualmente lasciando il posto all’era della regionalizzazione e non è più sufficiente realizzare prodotti di qualità per assicurarsi il successo. Oggi bisogna lavorare in base alle esigenze di ciascun settore e anche i prodotti e le produzioni devono adeguarsi alle tendenze di mercato, a cominciare dal risparmio energetico e la sostenibilità. Questa è la direzione verso la quale FNA sta andando, puntando su quelli che da sempre sono i suoi punti di forza: servizio tailor made che aiuta il cliente a crescere e risparmiare allo stesso tempo e flessibilità e responsabilità verso i Clienti, sviluppando rapporti di fedeltà che non devono piegarsi ai compromessi dell’economia mondiale.

 

 

In collaborazione con FNA