FMI: chi potrebbe succedere all’attuale direttore generale Christine Lagarde

15 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Christine Lagarde guiderà la Bce quando ad ottobre scadrà il mandato dell’attuale presidente della banca centrale europea, Mario Draghi. Ma chi prenderà il suo posto al Fondo monetario internazionale?

Fin dalla sua fondazione nel 1945, il direttore generale del Fondo è sempre stato di origine europea. Con l’addio della Lagarde, l’istituto dovrà presto iniziare il processo di scelta di un nuovo amministratore delegato. I ministri dell’UE  però hanno espresso chiaramente la volontà di vedere un europeo a capo del Fondo, continuando la tradizione.

“Quello che vogliamo in Francia è innanzitutto avere un candidato dell’Unione Europea che possa succedere a Lagarde come capo del FMI; in secondo luogo, vogliamo essere in grado di prendere rapidamente una decisione; in terzo luogo, voglio che sia un candidato unico, presentato dall’UE, senza inutili rivalità”.

Così la CNBC riporta le parole di Bruno Le Maire, il ministro delle finanze francese, seguite da quella della sua collega spagnola, Nadia Calvino, secondo cui è “prioritario” che il nuovo direttore dell’istituto con sede a Washington sia europeo.

Come viene nominato il direttore generale dell’FMI

Il Consiglio di amministrazione dell’FMI è responsabile della selezione del direttore generale. Il consiglio di amministrazione è composto da 24 membri permanenti, eletti da singoli paesi membri o da gruppi di paesi. Tuttavia, dal 2011, i governatori del FMI – rappresentanti dei diversi paesi membri del FMI, che di solito sono ministri delle finanze o governatori delle banche centrali – possono presentare anche i nomi dei potenziali candidati. Una volta che il Consiglio esecutivo redige un elenco ristretto di tre candidati, i 24 i prendono in considerazione i pro e i contro di ogni candidato fino a quando non si accordano su un nome a maggioranza dei voti.

I nomi in circolazione

Ecco quali sono  i nomi che circolano come prossimo capo del Fondo monetario internazionale:

  • Mark Carney, l’attuale governatore della Banca d’Inghilterra, cittadino canadese che ha anche passaporti irlandesi e inglesi.
  • Kristalina Georgieva (Bulgaria) attualmente è l’amministratore delegato della Banca Mondiale.
  • Jeroen Dijsselbloem, ex ministro delle finanze olandese e presidente dell’Eurogruppo (che riunisce i ministri delle finanze della zona euro da 19).
  • Mario Draghi, presidente uscente della Banca centrale europea (BCE) e cittadino italiano.
  • Benoit Coeure, attualmente membro del comitato esecutivo della BCE, ma il cui mandato scade a dicembre.
  • Wolfgang Schaeuble, ex ministro delle finanze della Germania e attualmente presidente del parlamento tedesco.
  • Euclid Tsakalotos, ex ministro delle finanze greco che ha attuato il terzo programma di salvataggio del paese.

Se la nomina di Lagarde andrà avanti, il 1° novembre prenderà il controllo della BCE, dando così all’FMI un paio di mesi per nominare il suo prossimo capo.