Fisco: stop alla tregua estiva, tax day il 22 agosto

19 Agosto 2022, di Alessandra Caparello

Un vero e proprio ingorgo fiscale è quello che attende i contribuenti italiani lunedì 22 agosto con ben 181 appuntamenti con l’Erario, di cui 168 riguardano scadenze relative a versamenti.

Tax day lunedì 22 agosto 2022

Lunedì 22 agosto è una sorta di tax day, e tra gli adempimenti e versamenti da effettuare troviamo:

  • pagamenti risultanti dal modello Redditi 2022 persone fisiche, a titolo di saldo 2021 e primo acconto per il 2022, non effettuati entro il 30 giugno 2022, da eseguirsi con lo 0,40% in più
  • registrazione contratti di locazione e versamento imposta di registro;
  • versamento ritenute sui bonifici per banche e poste
  • pagamento della terza rata delle imposte sui redditi per i titolari di partita Iva che hanno scelto il versamento dilazionato, maggiorato degli interessi nella misura dello 0,51%
  • versamento dei contributi Inps per artigiani e commercianti; il versamento dei contributi Inps per chi in gestione separata
  • versamento dei contributi Inps per i lavoratori dipendenti
  • invio degli elenchi Intrastat mensili e trimestrali
  • liquidazione e il versamento dell’Iva mensile, anche per i soggetti che facilitano vendite a distanza
  • versamento della rata del saldo Iva 2021
  • i sostituti d’imposta devono versare sia le ritenute che l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

Oltre i versamenti, risultano in calendario anche alcune comunicazioni da inoltrare all’Agenzia delle entrate. Il 22 agosto, ad esempio, arriva la scadenza del secondo trimestre dell’Esterometro per cui imprese e lavoratori autonomi saranno quindi tenuti a comunicare al Fisco tutti i dati relativi alle operazioni transfrontaliere, come cessioni di beni e prestazioni di servizi da o verso soggetti che non si trovano all’interno del territorio nazionale italiano.

Periodo di scadenze anche per quanto concerne il canone Rai. I contribuenti obbligati al pagamento del canone di abbonamento  alla televisione per uso privato, per i quali non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche devono infatti provvedere al pagamento della seconda rata semestrale (45,94 euro) o della terza rata trimestrale (23,93 euro), entro lunedì 22 agosto 2022. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo all’home banking del proprio istituto di credito.

I non titolari di partita Iva possono effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione, purchè non utilizzino crediti in compensazione. Va indicato il codice tributo TVRI (canone per rinnovo abbonamento Tv uso privato) o TVNA (canone per nuovo abbonamento Tv uso privato).

C’è da sottolineare che chi dovesse mancare l’appuntamento del 22 agosto potrà pagare una sanzione irrisoria (pari allo 0,1% giornaliero) avvalendosi del cosiddetto ravvedimento operoso sprint, da effettuare però entro i 14 giorni successivi alla scadenza mancata. In questo caso, quindi, il nuovo termine è fissato al 5 settembre. Al calcolo bisogna però aggiungere anche gli interessi, nella misura dell’1,25% annuo applicabile dal 2022, da calcolare per i giorni dal 23 agosto fino al giorno di pagamento compreso.

Quali comunicazioni non saranno inviate dall’Agenzia delle Entrate fino a settembre

Infine si ricorda che fino al 1°settembre 2022, l’Agenzia delle Entrate non invierà nessuna lettera, comunicazione di irregolarità o controllo ai contribuenti.

Dal 2017,  in base a quanto stabilito dall’articolo 7-quater, comma 16 del D.lgs 196/2016 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, si prevede che il calendario delle scadenze del fisco abbia un periodo di stop dal 1 al 20 di agosto: “I termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori sono sospesi dal 1º agosto al 4 settembre, esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell’imposta sul valore aggiunto”.

La tregua del fisco riguarderà non solo la parte cosiddetta ordinaria, ma anche la sospensione dell’invio elle lettere di compliance e degli avvisi di controllo automatizzati delle dichiarazioni e dell’Iva.