Finmeccanica nella black list dell’India: in fumo commesse da due miliardi?

30 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Il gruppo Leonardo-Finmeccanica  è finito nella lista nera dell’India: il ministro della Difesa indiano, Manohar Parrikar, ha annunciato infatti che sarà proibita al gruppo della difesa italiano la partecipazione a qualsiasi altra gara nel settore del Paese. Al ministro, che ha parlato in un’intervista rilasciata a The Indian Express, è attribuita la seguente affermazione:

“Dovunque c’è una intenzione di acquisizione da parte di Finmeccanica e delle sue sussidiarie le corrispondenti richieste di presentare una proposta (Rfp) da parte dell’India saranno revocate. Su questo sono molto chiaro”.

Il giornale indiano scrive che questa decisione “solleverà questioni sui contratti che sono già in esecuzione”.

Aleggia il forte dubbio che si tratti di una ritorsione degli indiani, ai danni di una società in mani pubbliche, data la coincidenza temporale col ritorno dall’India di Salvatore Girone.

Ufficialmente il provvedimento ha un’altra ragione: l’inchiesta per corruzione legata alla commessa da 500 milioni per gli elicotteri Agusta Westland.

Se dovessero decadere tutti i contratti già in essere fra tutte le società dell’orbita Finmeccanica e l’India il costo per il gruppo italiano, secondo quanto stimato dalla stampa indiana, sarebbe circa di due miliardi di euro.

Per il momento a essere certa è la cancellazione del contratto da 300 milioni per la fornitura di siluri Wass, controllata di Finmeccanica, già annunciata nei giorni scorsi.

Perlomeno “la manutenzione annuale e l’importazione di pezzi di ricambio verrà permessa laddove sarà assolutamente essenziale”, ha affermato Parrikar, e che “solo le nuove acquisizioni saranno bloccate”.

I prossimi fornitori dell’India chi saranno? “C’è un solo prodotto in tutto il mondo?”, risponde il ministro indiano, “ci saranno sempre i prodotti delle aziende russe, americane e altri ancora. Potrebbero essere solo un po’ più costosi e difficili da ottenere”.

Il titolo Finmeccanica cede l’1,28% a Piazza Affari (Ftse Mib +0,27%).