Finito l’idillio con Buffett: IBM scaricata dal guru della finanza

5 Maggio 2017, di Mariangela Tessa

Warren Buffett ha perso fiducia nei confronti di Ibm, quello che solo poche settimane fa non aveva esitato a definire “il miglior investimento della sua vita”.

Il noto finanziere americano, nonché presidente e amministratore delegato della Berkshire Hathaway, ha infatti deciso, nel corso di questi primi mesi del 2017, di sbarazzarsi di un terzo della partecipazione detenuta in Big Blue. Una partecipazione, che a fine 2016, risultava pari a circa 81 milioni di azioni a fine 2016.

“Non considero la partecipazione in Ibm allo stesso modo la consideravo sei anni fa, quando ho iniziato a comprare. “Non attribuisco più a IBM lo stesso valore di anni fa, quando ho iniziato ad acquistare titoli del gruppo… L’ho rivalutata al ribasso e quando ha superato la soglia di 180 dollari abbiamo venduto una quota ragionevole della partecipazione”.

L’oracolo di Omaha ha inoltre detto che la performance del titolo della colosso hi-tech americano non ha soddisfatto le aspettative, poste nell’azienda sei anni fa, quando comprò il primo pacchetto azionario.

“Guardando indietro e esaminando le attese del management del gruppo,  direi che si sono scontrati contro rivali piuttosto forti. IBM è un’azienda robusta, ma ha anche competitors forti“ ha specificato.

Berkshire Hathaway possiede ancora più di 50 milioni di azioni IBM e ora, con il titolo che viene scambiato al di sotto dei 160 dollari, Buffett ha rassicurato che a questi livelli non venderà altre azioni.