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Fineco accelera su raccolta e conquista nuovi clienti

FinecoBank inaugura il 2026 con un trimestre di forte espansione commerciale e operativa, sostenuto dall’accelerazione della raccolta, dall’aumento dei clienti e dalla crescita trasversale di tutte le principali linee di business. Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi hanno raggiunto 342,9 milioni di euro, in aumento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la capacità della banca di continuare a crescere anche in uno scenario di progressiva normalizzazione dei tassi.

A trainare il risultato è stata soprattutto l’area Investing, che ha registrato una crescita dell’8%, beneficiando sia dell’effetto volumi sia del contributo crescente di Fineco Asset Management. In espansione anche il Brokerage (+5,2%), sostenuto dall’aumento degli asset amministrati e dall’ampliamento della platea di investitori attivi sulla piattaforma. Positivo infine il contributo dell’area Banking (+1,9%), dove la crescita dei volumi ha più che compensato l’effetto del calo dei tassi di mercato.

Il margine finanziario si è attestato a 163 milioni di euro, mentre il margine non finanziario ha raggiunto 180,6 milioni, confermando il peso crescente delle attività commissionali e dei servizi di investimento all’interno del modello di business della banca.

Raccolta netta oltre 4,6 miliardi e nuovi clienti in forte aumento

Il dato che emerge con maggiore evidenza dal trimestre è l’accelerazione della raccolta netta, salita a 4,6 miliardi di euro, con un balzo del 43,8% rispetto ai primi tre mesi del 2025. Una dinamica che conferma il rafforzamento della capacità di attrazione della banca verso clientela retail e affluent orientata agli investimenti.

Nel dettaglio, il risparmio gestito ha raccolto 1,2 miliardi di euro (+8,5%), mentre la componente amministrata è cresciuta a 3,6 miliardi (+34,7%). Migliora anche la raccolta diretta, negativa per 0,2 miliardi ma in netto recupero rispetto ai -0,6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Parallelamente accelera anche la crescita della base clienti. Nei primi tre mesi del 2026 Fineco ha acquisito 65.029 nuovi clienti, in aumento del 17,6% su base annua, portando il totale complessivo a oltre 1,85 milioni (+9%).

Il trend positivo è proseguito anche ad aprile, mese in cui la raccolta netta si è attestata a 1,324 miliardi di euro (+6%), accompagnata dall’ingresso di circa 17.500 nuovi clienti (+16%). I ricavi stimati dell’area brokerage nel mese sono pari a circa 22 milioni di euro.

Utile in lieve flessione per effetto fiscale

L’utile netto trimestrale si è attestato a 162,2 milioni di euro, in lieve calo dell’1,2% rispetto al primo trimestre 2025. Una contrazione che la banca attribuisce esclusivamente all’incremento del tax rate conseguente all’aumento di due punti percentuali dell’Irap entrato in vigore dal primo gennaio 2026.

Al netto dell’effetto fiscale, la redditività operativa continua a mostrare una dinamica positiva. Il risultato di gestione è salito a 247,8 milioni (+2,4%), mentre il cost/income ratio si è mantenuto al 27,7%, confermando Fineco tra gli operatori più efficienti del settore bancario europeo.

Restano inoltre molto solidi gli indicatori patrimoniali e di liquidità. Il CET1 ratio si attesta al 23,34%, mentre gli indicatori di liquidità LCR e NSFR si confermano largamente superiori ai requisiti regolamentari, rispettivamente al 976% e al 412%.

Foti: intelligenza artificiale e consulenza al centro della crescita

Nel commentare i risultati trimestrali, l’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti ha evidenziato il rafforzamento del modello integrato tra consulenza finanziaria e innovazione tecnologica.

“Nel primo trimestre Fineco ha ulteriormente accelerato la propria capacità di attrazione nei confronti di una clientela fortemente interessata a investire, composta sia da giovani sia da profili di fascia alta. L’accelerazione della raccolta netta insieme ai massimi storici di nuovi clienti confermano il successo di un modello di business che affianca la professionalità della Rete di consulenti all’innovazione di una piattaforma caratterizzata da efficienza e tecnologia avanzata”.

Foti ha inoltre sottolineato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma di consulenza, con strumenti destinati a migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti e a rafforzare ulteriormente la relazione tra consulenti e investitori.