Fideuram: l’ad Molesini premia il top banker Massimo Soggia

14 Novembre 2018, di Redazione Wall Street Italia

Con una cerimonia presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, Fideuram ha premiato uno dei suoi top banker più importanti. Paolo Molesini e Fabio Cubelli, rispettivamente amministratore delegato e condirettore generale di Fideuram, hanno voluto premiare Massimo Soggiaprivate banker di Fideuram a Verbania, per i suoi tre decenni di attività professionale.  Come spiegano dalla società il professionista è considerato, da anni, tra i primi dieci migliori private banker di sempre di Fideuram.

Soggia presta la sua attività a Verbania, gestendo il patrimonio di più di 700 clienti grazie a un team di lavoro composto dalla moglie Daniela e dal figlio Alessio. Il top banker ha espresso così la sua soddisfazione: “Oggi è una tappa importante della mia carriera professionale. Affidabilità, competenza e fiducia sono i tre pilastri che, in questi 30 anni, hanno guidato e continueranno a guidare ogni mia scelta professionale”.

Grazie anche al lavoro di Soggia, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Vco) Fideuram è leader di mercato arrivando a gestire più di 760 milioni di euro a più di 5.000 clienti. Il gruppo è protagonista nel territorio di un’ampia attività di educazione finanziaria mediante eventi organizzati da Fideuram e dai suoi consulenti finanziari. Da oltre due anni Fideuram ha iniziato una collaborazione con l’Unione Industriale del Vco che permette di creare e consolidare relazioni con la realtà imprenditoriale del territorio.

Più in generale il Piemonte si conferma come una delle regioni più virtuose in termini di risparmio da parte delle famiglie, come ha dimostrato l’Indagine 2018 sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani, curata dal Centro Einaudi e Intesa Sanpaolo, ha coinvolto 1.021 famiglie italiane, di cui 138 piemontesi. Come emerge dal rapporto, in Piemonte la quota di coloro che affermano di aver risparmiato nell’ultimo anno è del 50,8% (il 50,1% nell’intero Nord-Ovest),mentre in Italia sono il 47,3%,