Fideuram Intesa Sanpaolo PB, avanti a passo spedito nel Piano d’impresa

5 Ottobre 2018, di Redazione Wall Street Italia

Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking è sempre più sulla cresta dell’onda alla vigilia dei 50 anni di Fideuram, che saranno celebrati in un evento riservato il prossimo 20 ottobre presso l’Area Expo di Milano. Procede infatti a passo spedito lungo che strada che porta all’obiettivo presentato nel Piano d’Impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa Sanpaolo, annunciato il 6 febbraio scorso,  quello di “diventare una delle prime cinque private bank in Europa e la seconda nell’Eurozona per masse gestite, con un flusso di raccolta netta gestita di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking pari a 55 miliardi di euro nel 2018-2021″.

I numeri del primo semestre 2018 ne sono una delle prove più evidenti. Il totale delle masse amministrate dal Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking al 30 giugno 2018 risultava pari a 217,9 miliardi di euro, in crescita di un punto percentuale rispetto al 31 dicembre 2017 e del 4% rispetto al 30 giugno 2017. L’evoluzione delle masse rispetto alla fine del 2017 è riconducibile all’ottimo risultato di raccolta netta (5,5 miliardi di euro) che ha più che compensato l’effetto mercato, che nei primi sei mesi dell’anno ha inciso in misura sfavorevole sui patrimoni (-4,2 miliardi di euro). L’analisi per aggregati evidenzia come la componente di risparmio gestito, pari a 152,9 miliardi, rappresenti oltre 70% delle masse amministrate. Al 30 giugno 2018 le masse amministrate in regime di consulenza a pagamento ammontavano a 38,9 miliardi, pari a circa 18% delle masse totali. Parallelamente il numero complessivo dei private banker delle reti ha raggiunto quota 6.050, in crescita di 60 unità rispetto al 31 dicembre 2017, con un portafoglio medio pro-capite pari a circa 36 milioni di euro.

Nel dettaglio gli obiettivi della Divisione Private Banking sono essenzialmente tre: leadership in Italia attraverso modelli di servizio dedicati, rafforzamento del processo di reclutamento el’espansione in nuove aree.

Il primo prevede per la rete Intesa Sanpaolo Private Banking lo sviluppo di modelli di servizio dedicati alla clientela Lower Private tramite i Centri Private e ai High Net Worth Individuals tramite i 7 centri dedicati mentre per la rete Fideuram punta su introduzione di modelli di servizio dedicati per le esigenze della rete e della clientela, come ad esempio il ricambio generazionale e nuovi consulenti. L’obiettivo di rafforzamento del processo di reclutamento viene inseguito con la  costituzione del Campus Intesa Sanpaolo Private Banking, lo sviluppo della Learning Factory per i “private banker di domani” e l’arrivo di circa 1.400 persone in più nella distribuzione tra promotori finanziari, private banker e funzioni di sede. Infine per quanto riguarda l’espansione in nuove aree si punta su crescita internazionale, col rafforzamento dell’hub svizzero grazie all’acquisizione del Gruppo Morval Vonwiller, il potenziamento della filiale di Londra e sviluppo di una presenza in Lussemburgo, e con l’espansione delle attività in Cina con Yi Tsai. Inoltre si svilupperà con il rafforzamento della governance e dei sistemi di controllo per supportare la crescita internazionale, e il targeting diretto dei clienti digitali. In questo caso sono previsti il lancio di un nuovo canale digitale per acquisire potenziali clienti digitali self-directed e applicazione del modello di servizio di successo di Fideuram ai nuovi clienti e il rafforzamento dell’attuale piattaforma digitale dei private banker (Alfabeto) per la consulenza a distanza alla clientela con una gestione completa dell’interazione, il tutto tramite investimenti per circa 40 milioni di euro.

A proposito delle 50 candeline della consulenza firmata Fideuram, Paolo Molesini, ad e dg Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking ha commentato: “Riassumere 50 anni di attività è quasi impossibile. Certo, dai primi “pionieri” del settore, agli albori della consulenza in Italia, fino ai private banker di oggi, sempre più preparati, la professionalità è il filo conduttore che ha sempre contraddistinto Fideuram e chi vi lavorava e vi lavora dentro oggi. Festeggiare le nozze d’oro di questa società e di questo tipo di lavoro ci riempie di giustificato orgoglio: siamo consapevoli di aver ottenuto risultati aziendali di successo, di aver contribuito a formare professionisti capaci e intraprendenti, ma – in ultima analisi – di aver servito soprattutto milioni di clienti nella gestione dei loro beni più preziosi. Il prossimo 20 ottobre, nell’area Expo di Milano, si terrà un evento per celebrare i 50 anni di Fideuram: sarà un’occasione per ripensare tutti insieme ai passi compiuti in questi anni, ma soprattutto per pensare a come costruire insieme anche il nostro futuro”.