Facebook: ecco il braccialetto che legge la mente

18 Marzo 2021, di Alberto Battaglia

Un braccialetto che legge gli impulsi nervosi e che, almeno sulla carta, sarebbe in grado di capire cosa “desidera fare” chi lo indossa. E di agire di conseguenza in modalità virtuale o in realtà aumentata.
E’ l’ultimo prototipo messo appunto dal Facebook Reality Lab: un device da polso che legge la mente. Praticamente un titolo che si scrive da solo, se si considera il fascino che può evocare la mera idea che dal pensiero possano materializzarsi davanti agli occhi i comandi desiderati.

Facebook: dalla mente al polso

“In realtà c’è una parte del cervello maggiormente dedicata al controllo del polso rispetto a qualsiasi altra parte del corpo, probabilmente viene impiegato il doppio dei neuroni per controllare il polso e il movimento delle mani di quanti ne siano effettivamente dedicati alla bocca per l’alimentazione e per l’articolazione della parola”, ha detto TR Reardon, direttore della ricerca presso i Facebook Reality Labs.

Oltre al braccialetto la divisione di ricerca di Facebook ha anche presentato una nuova tastiera destinata, negli intenzioni degli sviluppatori, a sostituire il mouse e la tastiera tradizionali. Lo stesso braccialetto Facebook sarebbe in grado di leggere le intenzioni dell’utente per quanto riguarda il movimento delle dita sulla tastiera e, pertanto, scrivere le lettere corrispondenti con il solo sforzo del pensiero.

In arrivo entro l’anno le lenti Oculus

Si tratta di tecnologie in uno stadio iniziale di sviluppo, hanno fatto sapere da Facebook, e non saranno lanciate sul mercato molto presto. Al contrario, è atteso entro l’anno l’arrivo degli smart glasses Oculus, in collaborazione con Ray-Ban/Luxottica. Si tratterà di dispositivi di realtà virtuale che potranno svolgere funzioni analoghe a quelle dello schermo dello smartphone. Device come il braccialetto che legge la mente sarebbero destinati a interagire proprio con queste lenti e diventare l’uno l’input e le altre il “display” davanti agli occhi dell’utente.