EURO: APERTURA DEBOLE

29 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Euro ancora debole in avvio di contrattazioni sui mercati valutari europei.

La giornata si apre in un clima di preoccupazione dopo le quotazioni raggiunte la vigilia. Di fatto, con l’arretramento dell’euro, il cambio lira-dollaro ieri è arrivato a quota 2062.

Ma non solo preoccupazioni circolano sulle piaze internazionali: sotto il fuoco delle critiche c’è anche la Banca centrale europea, Bce, e la sua politica monetaria. Il presidente Wim Duisemberg è accusato di non aver saputo o voluto difendere la moneta unica che, a poco più di un anno dalla sua nascita, si trova in una posizione di estrema debolezza nei confronti del dollaro.

Questa mattina alle 9 l’euro viene scambiato a 0,9658 dollari, un livello inferiore agli 0,9719 segnati nella notte in chiusura a New York (0,9639 la rilevazione precedente della Bce). Un euro vale 1936,27 lire.

Recupero invece sullo yen a 106,3, contro i 105,22 della rilevazione ufficiale precedente. Lo yen arretra anche sul dollaro che sale a 110,13, contro i 109,37 della chiusura di New York.