Private & Legal

Ersel accelera nel Triveneto: nuove sedi a Padova e Treviso

Ersel rilancia la propria strategia di espansione sul territorio italiano puntando con decisione al Triveneto. L’apertura di una sede a Padova — operativa da dicembre — e di un presidio a Treviso a partire da marzo 2026 rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita del gruppo, che mira a rafforzare la propria vicinanza a famiglie imprenditoriali, investitori e detentori di patrimoni complessi del Nord Est.

Il modello di boutique e la crescita delle masse

Con oltre 22,5 miliardi di euro di masse in gestione, Ersel conferma la volontà di ampliare la propria rete senza snaturare il modello di boutique indipendente. Il baricentro operativo rimane tra Torino e Milano, mentre il progressivo consolidamento nel Centro-Nord, con presidi a Roma e Reggio Emilia, prepara ora un ulteriore salto dimensionale nel Nord Est.
L’obiettivo è replicare in Veneto la piattaforma di servizi altamente personalizzati che combina gestione patrimoniale, consulenza d’investimento, asset protection, servizi fiduciari e corporate advisory: un pacchetto pensato per clientela ad alto patrimonio alla ricerca di una relazione stabile e non massificata.

Tre senior banker per guidare lo sviluppo

Il rafforzamento passa anche dal capitale umano. Come si legge in una nota, il gruppo — 330 professionisti di cui oltre 70 private banker — innesta tre figure di lungo corso nel wealth management: Luca Babetto opererà sulla piazza di Padova, mentre Gianfranco Massaro e Stefano Cecchetto saranno attivi sulla nuova sede trevigiana.
Si tratta di profili provenienti da primarie realtà del settore, chiamati a presidiare un mercato competitivo ma ricco di opportunità. Ulteriori ingressi sono previsti nel corso del 2026, con l’obiettivo di consolidare la struttura e dare continuità a un percorso di ampliamento iniziato negli ultimi anni.

Federico Taddei, Vice Direttore Generale e responsabile Private Banking di Ersel (nella foto) spiega:

“L’apertura a Padova e Treviso conferma il nostro interesse nel Nord Est e rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita nell’area, inserendosi nella più ampia strategia di espansione del Gruppo. Entrare nel cuore del Triveneto significa rafforzare il dialogo con un tessuto imprenditoriale di eccellenza e, allo stesso tempo, attrarre professionisti di alto profilo. La nostra clientela è composta da famiglie, imprenditori e investitori con grandi patrimoni e grazie alla combinazione di competenze specialistiche siamo in grado di offrire un’offerta di servizi sempre più ampia e personalizzata.”

Una dichiarazione che sintetizza l’approccio della banca: selettività nell’espansione, cura della relazione e un’offerta costruita su misura per contesti familiari e aziendali dove la gestione del patrimonio richiede soluzioni integrate.

Un gruppo che cresce rimanendo indipendente

Ersel mantiene un’identità particolare nel panorama bancario italiano: proprietà totalmente familiare, indipendenza decisionale e una lunga tradizione di innovazione. Dal 1984 — quando fu la prima società autorizzata in Italia a gestire fondi comuni — al consolidamento più recente seguito alla fusione con Banca Albertini, la banca ha continuato a crescere senza perdere la natura di operatore specializzato.

Le nuove aperture nel Triveneto confermano come il wealth management italiano stia entrando in una fase di crescente competizione territoriale, con operatori specializzati sempre più attenti ai presidi locali e alla qualità dei banker.