Economia pagina 23
Esiste un paradosso silenzioso nella formazione finanziaria contemporanea delle aule universitarie italiane: si insegna a produrre analisi in un mondo in cui l’analisi è già automatizzata. Si continua a spiegare come costruire modelli finanziari riga per riga, mentre nei desk di investimento, l’analisi viene sempre più generata, sintetizzata e confrontata da sistemi di intelligenza artificiale.
La raccolta cresce del 12,4% rispetto a un anno fa. Forte spinta da assicurativo e previdenza, mentre nel risparmio amministrato si distinguono gli Etp. Clienti oltre quota 5,45 milioni.
Banca Generali accelera nel mese di febbraio, archiviando una raccolta netta di 710 milioni di euro che spinge il dato complessivo da inizio anno a quota 1,2 miliardi. A trainare la performance è la spiccata qualità dei flussi, con un forte incremento degli Assets under Investment e dei contenitori finanziari, confermando la fiducia della clientela private verso soluzioni personalizzate in un contesto di mercato complesso.
L’Italia è un Paese costruito su grandi patrimoni generati da anni di sacrifici, risparmi e rinunce. A questi patrimoni guardano in tanti, anche le piattaforme di intelligenza artificiale e non fanno che aumentare, se mai ce ne fosse bisogno, quella sensazione diffusa, sottile ma persistente di incertezza, che attraversa le società avanzate. I mercati azionari tengono. Le economie crescono, almeno sulla carta. Le Borse segnano nuovi massimi.
Nel 2025, secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le transazioni residenziali sono crescono del 6,6% rispetto all’anno precedente. Mutui più accessibili e domanda di prima casa trainano il mercato. Regazzi (Rexer): “Domanda sostenuta ma il nodo resta l’offerta di abitazioni efficienti”
Il 2026 di Fineco inizia con un risultato record sulla raccolta netta che vira sopra gli 1,67 miliardi (+37% a/a): si tratta di un nuovo massimo storico mensile, che supera il risultato registrato a dicembre 2025 di 1,66 miliardi. L’accelerazione del percorso di crescita intrapreso dalla Banca è confermato dalla capacità di attrazione nei confronti dei nuovi clienti, con il dato di febbraio di 22.385 unità (+11% a/a) che aggiorna il record fatto segnare a gennaio.
Secondo la ricerca di Experian, il 75% delle grandi banche utilizza già l’intelligenza artificiale nei processi di credito e gli investimenti sono quadruplicati in due anni, ma il 95% dei progetti di GenAI non genera ancora valore economico.
Febbraio si chiude con una dinamica commerciale sostenuta per Banca Mediolanum. Risparmio gestito a quota 667 milioni e volumi commerciali complessivi per 1,62 miliardi
Il gruppo del risparmio gestito approva il bilancio 2025 con utile netto a 526 milioni di euro e ricavi a 1,4 miliardi.
L’analisi dell’Ufficio Studi di Banca del Fucino sul 2025: niente tracollo dell’economia americana, ma anche le promesse di rilancio di manifattura, commercio e conti pubblici restano solo parzialmente realizzate.