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Economia, per Roubini non ci sono rischi di recessione da Iran grazie ai benefici dell’intelligenza artificiale

In un sorprendente cambiamento di tono rispetto alla scorsa settimana, l’economista americano Nouriel Roubini, noto per le sue previsioni pessimistiche, ha recentemente espresso un outlook positivo per l’economia e i mercati azionari Usa. Nonostante la sua reputazione di “Dr. Doom”, Roubini ha dichiarato che una recessione non è attualmente il suo scenario di base, anche in mezzo alla guerra in Iran.

Roubini, soprannominato “Dr. Doom” per aver previsto con largo anticipo il crollo del mercato immobiliare del 2008, è uno degli economisti più seguiti al mondo e ora è professore di economia alla New York University. In passato è stato consulente economico della Casa Bianca e ha ricoperto numerosi incarichi presso il Dipartimento del Tesoro Usa e il Fondo Monetario Internazionale.

Inflazione e prospettive di crescita

Nel corso di un’intervista a Yahoo Finance, Roubini ha riconosciuto un aumento dell’inflazione a seguito delle tensioni in Medioriente, ma ha sottolineato che l’economia a stelle e strisce potrebbe beneficiare dell’intelligenza artificiale, che sta già migliorando la produttività delle aziende.

“Se la guerra durerà solo due mesi, ci sarà un rallentamento della crescita e un aumento dell’inflazione, ma sarà moderato e potremmo crescere più rapidamente del potenziale quest’anno”, ha affermato Roubini.

Un ottimismo condiviso

Roubini non è l’unico a mantenere una visione positiva per il futuro. Anche altri esperti di Wall Street vedono segnali incoraggianti, nonostante le sfide come l’aumento dei prezzi del gas e il calo del sentiment dei consumatori. Venu Krishna di Barclays e Keith Lerner di Truist hanno entrambi sottolineato il potenziale di crescita degli Stati Uniti rispetto ad altre economie, pur ammettendo che il percorso potrebbe essere accidentato.

In conclusione, nonostante le difficoltà, molti esperti continuano a credere nel potenziale di crescita economica e nel recupero dei mercati azionari Usa. Come ha osservato Roubini, una volta concluso il conflitto in Iran, le tendenze positive potrebbero riprendere vigore, offrendo un’opportunità per una crescita sostenuta.