DOW JONES SEMPRE PIU’ FORTE, NASDAQ VA IN PARI

15 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Borsa di New York in netto recupero, sul finale. Il boom del Dow Jones, aiutato dal forte rialzo dei titoli petroliferi, ha permesso al Nasdaq di recuperare per intero la perdita del 2,5% accusata stamattina.

Il Dow e’ esploso – uscendo dalla pericolosa zona tecnica della ”correzione” con un poderoso +230 punti – trainato da blue chip come Exxon Mobil (XOM) e Texaco (TX) sospinte dal gran rialzo dei prezzi del greggio.

I tecnologici hanno trovato la forza di recuperare lo scivolone iniziato questa mattina, quando gli operatori avevano deciso di realizzare i profitti, dopo i sostanziali guadagni delle ultime due settimane.

Con i prezzi del petrolio ai massimi dal 1991 e importanti dati sull’inflazione attesi giovedi’ e venerdi’, in realta’, gli operatori avevano anticipato brutte notizie future, vendendo i titoli high-tech a tappeto.

Il ribasso intraday del 2,5% al Nasdaq aveva pero’ colto molti alla sprovvista, al punto che alcuni analisti avevano cominciato a chiedersi se non fosse arrivato il momento per una fase correttiva anche per la borsa tecnologica.

Il Nasdaq invece poi ha rimbalzato, soprattutto alla luce dei forti guadagni messi a segno dall’indice Dow Jones, oggi di gran lunga il tema dominante a Wall Street

(VEDERE VARIAZIONI IN TEMPO REALE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

La prudenza di fondo – accentuata dall’alta volatilita’ – e’ dovuta al fatto che il mercato continua a esibire un atteggiamento di forte cautela in attesa degli ultimi dati chiave sull’inflazione (prezzi alla produzione giovedi’ e prezzi al consumo venerdi’) e della testimonianza del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan al Senato Usa giovedi’.

Il Dow Jones, nonostante vari momenti di incertezza, nel pomeriggio ha innescato un potente rally dei prezzi, aiutato come si diceva dai titoli petroliferi – in pieno boom per il rialzo record dei petrolio – nonche’ dai titoli legati ai servizi finanziari.

I primi stanno andando a gonfie vele dopo che il prezzo del greggio ha raggiunto quotazioni record superiori a 30 dollari al barile.

Exxon Mobil (XOM) e Texaco (TX) sono stati tra i titoli vincenti questa mattina, cosi’ come American Express (AXP) e Merrill Lynch (MER).

Lehman Brothers ha aumentato il rating di Texaco(TX) a ‘buy’ e Bear Stearns ha fatto lo stesso con Unocal (UCL).

L’aumento del prezzo del petrolio ha anche aiutato gli utili di BP Amoco (BPA) che ha riportato per il quarto trimestre un aumento del 145% a 2,123 miliardi di dollari.

I restanti settori rimangono in attesa delle reazioni della Banca Centrale di fronte agli ultimi segnali sull’andamento dell’economia Usa.
“Rimaniamo vulnerabili sul fronte tassi”, conferma il broker Bernard McSherry, “non penso che la Fed si accontenti di uno o due aumenti dei tassi”.

L’ultimo dato economico Usa diffuso questa mattina rafforza infatti il quadro di pericolo di crescenti pressioni inflazionistiche.

L’aumento della produzione industriale Usa in gennaio, pari all’1%, rappresenta l’aumento maggiore dallo scorso agosto 1998. Gli economisti si aspettavano un piu’ tenue 0,6%. L’aumento di gennaio segue un rialzo dello 0,4% in dicembre.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 14:45) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 21,086,800 53.500 -2.250 -4.04%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 20,774,500 25.875 +1.188 +4.81%

(MO) Philip Morris Companies Inc. 11,450,500 18.813 -0.125 -0.66%

(LU) Lucent Technologies Inc. 10,788,400 52.750 -0.875 -1.63%

(C) Citigroup Inc. 8,171,900 54.500 +0.500 +0.93%

(VOD) Vodafone Airtouch Public Ads 8,062,900 51.625 -1.750 -3.28%

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 7,365,100 56.375 -2.500 -4.25%

(Q) Qwest Communications International Inc. 7,430,300 48.625 -0.313 -0.64%

(SBC) SBC Communications Inc. 6,884,600 40.563 -0.313 -0.76%

(PFE) Pfizer Inc 6,051,000 35.688 +0.688 +1.96%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 14:45) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(CPWR) Compuware Corporation 26,018,900 24.438 +4.000 +19.57%

(MSFT) Microsoft Corporation 24,681,800 98.750 -0.875 -0.88%

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 22,341,200 128.031 -2.469 -1.89%

(INTC) Intel Corporation 20,004,700 109.375 -0.500 -0.46%

(DELL) Dell Computer Corporation 20,177,500 37.375 +0.938 +2.57%

(ORCL) Oracle Corporation 17,231,300 61.750 -0.438 -0.70%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 14,481,800 48.375 -1.688 -3.37%

(SVVS) 14,678,800 24.188 +0.188 +0.78%

(CBMI) Creative BioMolecules, Inc. 13,215,600 9.313 +2.281 +32.44%

(COMS) 3Com Corporation 12,479,300 69.250 +2.250 +3.36%

(articolo in fase di aggiornamento)