DOW AL DI SOTTO DEI 10000 PUNTI. NASDAQ IN CALO.

24 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

(aggiorna notizia delle 10:00)

Il Nasdaq ha cambiato segno ed e’ ora in calo dello 0,55%.
Dopo gli aumenti dei giorni scorsi, sono arrivati i realizzi di profitto.
Il Nasdaq, ricco di titoli tecnologici, con un solo 4% di titoli finanziari, e’ rimasto pressoche’ immune dai timori della stretta monetaria che hanno fatto tremare il Dow Jones. E’ infatti cresciuto ieri del 3,8% raggiungendo la quotazione record di 4550,33 ed e’ in aumento dell’11,8% per l’anno.

Le previsioni che davano il Nasdaq sopravvalutato e pronto per una correzione, potrebbero essere prossime a verificarsi.

Quello che per la prima ora sembrava un Dow in leggera ripresa, si e’ trasformato in vendite a pioggia. E’ ora in calo di quasi 180 punti.

Sicuramente il secondo round di testimonianza di Alan Greenspan sull’andamento dell’economia americana davanti al Senato, non ha aiutato i titoli ciclici, che piu’ risentono dell’aumento dei tassi d’interesse, ma sembra ora che il Dow sia in piena fase di correzione, in calo dell’11% dall’inizio dell’anno.

Tra i titoli in movimento sul Nasdaq e’ Qualcomm (QCOM) che sta perdendo il 6,17%, dopo aver guadagnato ieri il 12,49%. La societa’ si e’ definita soddisfatta dell’affare recentemente firmato con China Unicom, la societa’ telefonica numero due in Cina, ma le autorita’ locali hanno deciso di postorre per ora l’introduzione della tecnologia digitale di Qualcomm.
Altre societa’ del settore, quali Lucent Technologies (LU), Ericsson (ERICY) e Motorola (MOT) potrebbero risentire della notizia, anche se per ora solo quest’ultima e’ in ribasso dell’1,48% a 158,38.

In aumento, invece America Online (AOL) dopo i commenti positivi di ieri di Merrill Lynch rigurado la fusione con Time Warner(TWX). Oggi anche Credit Suisse First Boston ne ha aumentato il rating e iltarget di prezzo a 83 dollari. Aol viene ora trattato a 60 dollari e ¼, in crescita del 3,32%.