Dossier Carige: BlackRock in pole position, banche alla porta

27 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Il colosso americano BlackRock in pressing per il dossier Carige. Lasso nella manica del fondo sarebbe la Banca Cesare Ponti,  private bank dell’istituto che in base al piano industriale predisposto dai commissari punta a riavvicinarsi in cinque anni ai 18 miliardi di masse gestite, dopo averne perse il 30% dal 2014 a oggi.

Secondo fonti di stampa, il gruppo di investimento statunitense starebbe lavorando ad una offerta proprio per Carige supportato da un piano che punta soprattutto a sfruttare le potenzialità di Banca Cesare Ponti.

Banca Ponti è uno dei pilastri del piano del gruppo Carige dei prossimi 5 anni –Sono in previsione ingenti investimenti nei prossimi anni. La Liguria è uno dei posti migliori dove fare questa attività perché la disponibilità del risparmio in Liguria è circa il 20% superiore a quello del Nord Italia, quindi è una zona che ha bisogno di molta qualità nella gestione di questo risparmio.

Così ha dichiarato nei giorni scorsi uno dei commissari, Fabio Innocenzi facendo così emergere le chance in più in mano a BlackRock per la banca ligure. Ma un altro fondo potrebbe entrare nella partita e si tratta di Varde Partners. Alla porta invece altre banche. Ma  a puntare il dito contro l’intervento in mano ai fondi il numero uno della Fabi, il sindacato delle banche, Lando Maria Sileoni.

Noi siamo contrari al modello boutique per Carige. Non esiste che Carige venga salvata e ripulita solo per farne una boutique perché poi qualcuno vuole rivendere a qualche altro fondo”.

Oggi intanto la notizia che Banca Carige ha ceduto a Chenavari l’80% della società di credito al consumo Creditis Servizi Finanziari per 69,3 milioni di euro, corrispondente al prezzo della partecipazione al netto dei dividendi 2017. Oltre alla quota di partecipazione, il contratto sottoscritto prevede anche un accordo distributivo pluriennale. Carige quindi continuerà a distribuire alla propria clientela prodotti di credito al consumo a marchio Creditis, in partnership con Chenavari.