Deloitte: anno d’oro per club calcistici, Barça batte Real. Juve al 10° posto

14 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

È stata una stagione da ricordare quella 2018/2019 per le casse dei 20 club calcistici con fatturato più alto al mondo: il giro d’affari complessivo si è attestato al record di 10,6 miliardi di dollari (9,283 miliardi di euro) con il Barcellona che per la prima volta ha raggiunto la vetta. Ha scalzato il Real Madrid, diventando il primo club a superare la soglia dei 900 milioni di dollari (a 959,3 milioni di dollari, 840,8 milioni di euro, contro gli 823,9 milioni di dollari, 690,4 milioni di euro, della stagione precedente).

E’ quanto emerge dalla 23esima edizione della Football Money League, la classifica dei primi 20 club calcistici per ricavi generati nella stagione 2018/2019 stilata da Deloitte Sports Business Group, secondo cui i proventi dei diritti televisivi rimangono la principale fonte di reddito dei club, in quanto rappresentano il 44% dei ricavi totali.

Nella top 5, oltre al Barcellona, ci sono Real Madrid (864 milioni di dollari, 757,3 milioni di euro), Manchester United (811,7 milioni di dollari e 711,5 milioni di euro), Bayern Monaco (753,1 milioni di dollari e 660,1 milioni di euro) e Paris Saint-Germain (725,5 milioni di dollari e 635,9 milioni di euro).

Le prime cinque squadre, generano più ricavi degli 11 club classificati dal decimo al ventesimo posto e per il secondo anno consecutivo le prime due posizioni della classifica sono occupate da squadre spagnole. La Premier League si conferma il campionato più redditizio e continua ad avere il maggior numero di club presenti nella top 20, con otto club presenti in classifica.

Negli ultimi cinque anni, a livello aggregato, i ricavi da proventi televisivi dei top 20 club sono aumentati a un tasso di crescita annuo composto dell’11%, l’aumento maggiore tra tutti i flussi d’entrata. Il valore dei principali campionati in termini di diritti televisivi potrebbe aver raggiunto il suo apice, ma in ogni caso la gestione degli accordi TV è fuori dal controllo di un singolo club.

Le uniche squadre della top 30 non appartenenti ai cinque maggiori campionati sono l’Ajax al 23esimo posto con 227,5 milioni di dollari, Benfica al 24esimo (225,5 milioni di dollari), Zenit San Pietroburgo al 28esimo (205,8 milioni di dollari) e al 29esimo il Porto (201 milioni di dollari) a riprova del peso che la partecipazione alle competizioni Uefa esercita sui ricavi dei club.

E le italiane? L’arrivo di Cristiano Ronaldo a Torino ha permesso alla Juventus di recuperare una posizione, tornando nella Top 10 grazie a ricavi saliti da 470 a 524 milioni di ricavi.

La Champions porta in dote ricavi aggiuntivi e maggiore visibilità anche per Inter e Napoli. I nerazzurri si confermano al 14esimo posto ma con un balzo a 80 milioni di dollari (da 335 a 416), mentre il Napoli è più lontano e passa da 218 a 236 milioni.