Debito Giappone più di Pil Germania, Francia e UK

9 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il debito pubblico del Giappone ha superato la soglia di 1.000 trilioni di yen per la prima volta in assoluto, attestandosi a 1.008,6 trilioni di yen, l’equivalente di $10,46 trilioni. E’ quanto ha comunicato il ministero dell’economia, sottolineando che il dato è in rialzo dell’1,7% rispetto a quello dei tre mesi precedenti.

La fila interminabile di zero spiega la situazione sempre più insostenibile in cui versano le casse dello stato del paese. Che il Giappone detenesse il primato dei debiti a livello mondiale non era certo una novità. Tuttavia il numero è davvero “monstre”, se ci si rende conto che il valore è superiore a quello dei Pil di Germania, Francia e Regno Unito combinati, stando a quanto riporta Bloomberg.

Come farà il premier Shinzo Abe a portare in avanti le proprie politiche di stimoli fiscali e monetari senza precedenti in un contesto del genere? Già ieri l’agenzia di rating Moody’s Investors Services ha avvertito che il peggioramento deu conti eroderà la fiducia sui bond governativi. Abe sta valutando se rendere esecutivo il piano per raddoppiare la tassa sui consumi, in una nazione in cui i costi del welfare continuano a schizzare verso l’alto.

“Il balzo del debito pubblico mette in evidenza la necessità per Abe di promuovere l’incremento delle tasse sulle vendite – ha commentato in una intervista a Bloomberg Long Hanhua Wang, economista presso la Royal Bank of Scotland a Tokyo.

Se ciò avvenisse, la tassa dovrebbe salire all’8% il prossimo aprile dal 5% attuale per poi essere aumentata fino al 10% nell’ottobre del 2015. Abe ha dichiarato che un annuncio del piano sarà reso noto dopo la pubblicazione della revisione del Pil del secondo trimestre, il prossimo 9 settembre.

Il debito del Giappone è più del doppio rispetto al Pil dell’economia e stando alle previsioni dell’Ocse, il deficit dovrebbe salire al 10,3% del Pil nel 2013 dal 9,9% del 2012.

Arriva intanto l’avvertimento di BNP Paribas sui bond giapponesi: la banca francese fa notare che il mercato dei titoli di stato non ha mostrato alcuna reazione alla notizia della possibile revisione al rialzo delle tasse sui consumi; questo, secondo BNP, perchè ormai i bond hanno perso del tutto la capacità di scontare i rischi, a causa dei massicci acquisti che la Bank of Japan ha messo in atto nell’ambito di una politica monetaria giudicata dal mondo intero eccessivamente espansiva. Insomma, i bond non rifletterebbero più le notizie relative ai fondamentali economici del Giappone. E in questo contesto, è a gravamente a rischio l’obiettivo del governo nipponico di creare inflazione e combattere la deflazione una volta per tutte.

(articolo in fase di scrittura)