Credem accelera nel wealth management

21 Gennaio 2019, di Fabrizio Guidoni

Il gruppo Credem rafforza la propria struttura di wealth management a cominciare dalla decisione di assegnare da inizio febbraio a Matteo Benetti (in foto) la carica di direttore generale di Banca Euromobiliare (100% Credem). Benetti ricopriva la carica di coordinatore delle reti di private private banking e consulenza finanziaria del gruppo ed in Banca Euromobiliare avrà il compito di proseguire con decisione lo sviluppo dell’istituto specializzato nel private banking ed attivo con una rete di circa 400 tra consulenti finanziari e private banker.

Come si legge in un comunicato dell’istituto finanziario, in Credem Gianluca Rondini, responsabile del private banking, e Moris Franzoni, a capo della consulenza finanziaria, riferiranno direttamente al direttore commerciale Francesco Reggiani.

Contestualmente Giuseppe Rovani da direttore generale di Banca Euromobiliare diventerà amministratore delegato e direttore generale di Euromobiliare Asset Management Sgr, la società di gestione del risparmio del gruppo Credem. Fulvio Albarelli da amministratore delegato e direttore generale di Euromobiliare Am Sgr assumerà l’incarico di responsabile della business line “private asset market” che si occuperà di sviluppare all’interno del gruppo Credem gli investimenti alternativi legati al private market.

Giuseppe Rovani e Fulvio Albarelli riferiranno direttamente al coordinatore dell’area wealth management del gruppo, Paolo Magnani.

“Queste nuove nomine”, ha dichiarato Stefano Pilastri, vice direttore generale di Credem, “hanno l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il progetto di sviluppo del gruppo nell’ambito del wealth management e valorizzare le professionalità interne, figure di assoluto valore ed esperienza”.

“Nei prossimi mesi”, ha aggiunto Paolo Magnani, coordinatore area wealth management del gruppo Credem, “ci attendono sfide importanti nell’ambito della valorizzazione e tutela del risparmio dei clienti, anche alla luce dell’introduzione di Mifid 2. Sono convinto che il gruppo saprà come sempre affrontarle al meglio, incrementando ulteriormente il valore del servizio offerto ai clienti, anche grazie alla tecnologia ed all’innovazione su cui continueremo ad investire con decisione”.