Covid: contagi in salita, Cina avvia nuovi lockdown, borse in rosso

25 Aprile 2022, di Alessandra Caparello

Sui mercati finanziari pesa ancora la pandemia da Covid. Questa mattina l’ indice Hang Seng di Hong Kong è sceso del 3,91%, lo Shanghai Composite è sceso del 5,09%. mentre l’indice Hang Seng Tech è sceso del 5,16%.
Le azioni quotate a Hong Kong di Alibaba sono scese del 5,42%. Il giapponese Nikkei 225 è sceso dell′1,9%. In rosso anche le borse europee nelle prime fasi della seduta con il Ftse Mib che cede oltre l’1%.

Come detto la morsa del Covid non si arresta. La capitale della Cina, Pechino, ha segnalato un picco di casi di contagi da Covid durante il fine settimana, e ha avvertito che ne sarebbero stati trovati altri, dato che per una settimana non c’è stata alcuna rilevazione dei casi.

Così il distretto commerciale della città di Chaoyang ha iniziato tre giorni di test di massa da oggi per chiunque viva o lavori nella regione.

Alcuni condomini sono stati chiusi a Pechino. Le scuole rimangono per lo più aperte, ma il distretto commerciale di Chaoyang ha ordinato la sospensione di tutte le attività di gruppo e i corsi di formazione, compresi quelli di arti e sport. In alcuni parti della città invece le metropolitane,  ristoranti, luoghi di intrattenimento, palestre al coperto e attività non essenziali devono chiudere a partire da lunedì mattina. Le autorità locali hanno aggiunto che i residenti nella zona interessata devono  lavorare da casa e non uscire se non necessario, .

L’aumento dei casi a Pechino arriva mentre la Cina continentale affronta la sua peggiore epidemia di Covid dall’inizio del 2020 e  gran parte di Shanghai, la città più grande della Cina, rimane sotto isolamento prolungato. Il paese si è attenuto a una rigorosa politica zero-Covid attuando lockdown, quarantene e restrizioni di viaggio per controllare i focolai del virus.

A livello nazionale, Shanghai è stata di gran lunga la città con più casi di Covid, segnalando per domenica più di 2.400 casi con sintomi e più di 16.900 senza.

Con il picco dei casi e l’avvio dei test di massa molte persone stanno facendo scorte di cibo con lunghe code ai supermercati. Tutto ciò si ripercuote anche sui mercati con le Borse cinesi che tracollano.

Così l’indice Composite di Shanghai ha segnato una flessione del 5,13%, chiudendo a 2.928.51 punti così anche la Borsa di Hong Kong affanna con l’Indice Hang Seng che cede il 3,85% in chiusura attestandosi a 19.844,41 punti.

La situazione Covid in Italia

Nel nostro paese nella giornata di ieri, il bollettino dei casi Covid ha segnato 56.263 nuovi casi in Italia e 79 morti. Il tasso di positività, a fronte di soli 326.211 tamponi sale al 17,2% (+0,5%). E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. I ricoveri ordinari sono 9.895, quindi -19 rispetto a ieri, mentre aumentano le terapie intensive di sette unità (ieri -2) e sono 416, con 34 ingressi. La regione con il maggior numero di casi oggi è la Campania con 7.404 contagi seguita da Lazio (+5.985), Lombardia (5.972), Veneto (+4.891) e Puglia (4.596).

I dimessi/guariti delle ultime 24 ore sono 44.849 (ieri 61.778) per un totale di 14.729.220 mentre gli attualmente positivi sono 11.920 in più per complessivi 1.244.149: di questi 1.233.838 sono in isolamento domiciliare.

Il covid “non è scomparso, i contagi sono significativi, oggi ci sono 1,2 mln di italiani con il Covid. Le persone perdono la vita, qualcuno dice meno di prima, ma ci sono. E se anche una persona perde la vita c’è lavoro da fare. Bisogna avere cautela e prudenza e insistere con la campagna vaccinale. Guardiamo cosa accade in Asia, dove con vaccini seppur diversi, milioni di persone sono in lockdown”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza.

A giorni, dal 1° maggio non sarà più obbligatorio esibire il Green pass al chiuso e mantenere le mascherine al chiuso. Ma ci sono alcune eccezioni. Fino a fine anno resta l’obbligo di Green pass rafforzato (o Super Green pass) per i visitatori in Rsa, hospice e reparti di degenza degli ospedali, oltre a permanere l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per esercenti le professioni sanitarie e lavoratori negli ospedali e nelle Rsa.

Sulle mascherine, invece, il Governo dovrà decidere in quali luoghi al chiuso dovranno ancora essere indossate. La prossima settimana il premier Mario Draghi convocherà la cabina di regia e poi il Consiglio dei ministri per varare il nuovo decreto per definire i luoghi pubblici al chiuso in cui sarà ancora necessario indossare la mascherina.