Covid: come funziona il vaccino di Pfizer-Biontech

10 Novembre 2020, di Alessandra Caparello

Mentre imperversa la seconda ondata dell’infezione Covid in tutto il mondo, una buona notizia arriva dalla Pfizer. L’azienda farmaceutica ha reso noto che un vaccino anti-Covid, sviluppato congiuntamente con BioNTech, è risultato efficace nel prevenire il 90% delle infezioni durante la fase 3 della sperimentazione, che comunque è ancora in corso.

La previsione degli esperti è che il via libera alla commercializzazione possa arrivare, almeno negli Usa, entro novembre. Poi dovrebbe essere la volta dell’Europa. Pfizer e BioNTech stimano di poter consegnare 50 milioni di dosi nel mondo entro quest’anno e 1,3 miliardi nel 2021.

Come funziona il vaccino Pfizer-Biontech

Il vaccino anti Covid sviluppato dalle aziende Pfizer e Biontech si basa sul Rna, l’acido ribonucleico, il messaggero molecolare che contiene le istruzioni per costruire le proteine del virus.
Lo scopo è di somministrare direttamente l’Rna messaggero che controlla la produzione di una proteina contro la quale si vuole scatenare la reazione del sistema immunitario e nel caso del virus responsabile dell’infezione da Covid-19 la proteina è la Spike, ben nota dal sistema immunitario umano.
Non appena questo la riconosce, le difese dell’organismo stimolano la produzione di cellule B, che producono anticorpi, e di cellule T, specializzate nel distruggere le cellule infette.

Gli altri due vaccini in sperimentazione

La sperimentazione con l’Rna è stata adottata anche da altre due grandi aziende: la tedesca Curevac e l’americana Moderna.
Tutti e tre i vaccini stanno affrontando la terza e ultima fase della sperimentazione clinica e tutti e tre sono vaccini a Rna. Il direttore del Niaid, l’immunologo Anthony Fauci, ha definito i risultati “molto buoni”.

 “Mostrano che la nuova tecnologia utilizzata, basata sull’ impiego dell’Rna messaggero funziona nell’indurre la risposta immunitaria”.