Coronavirus: la task force di Vittorio Colao si avvia alla chiusura

18 Maggio 2020, di Alessandra Caparello

Si avvia alla fase conclusiva il mandato della task force presieduta da Vittorio Colao che terminerà nella prima settimana di giugno. Insediatasi l’11 aprile scorso, su volontà del governo Conte, con una squadra di 17 membri esperti in materia economica e sociale, saliti poi a 22, la task force guidata dal top manager ex AD di Vodafone ha lavorato per studiare come affrontare la ripresa delle attività economiche e sanitarie al termine del periodo di lockdown.

Il lavoro della task force Colao

E il 21 aprile è arrivato il Documento Colao, quattro pagine in cui gli esperti hanno disegnato il percorso per le riaperture previste dal 4 maggio a cominciare dalle attività manifatturiere, le costruzioni e i servizi per un totale di circa 3,5 milioni di lavoratori. Da lì la task force ha poi lavorato per la fase due con le parti sociali, economiche e produttive arrivando poi, sabato scorso, ad una lunga maratona con le Regioni e con il premier Giuseppe Conte cui ha consegnato una decina di schede riepilogative su organizzazione del lavoro, infrastrutture, scuola, politica industriale, transizione dal manifatturiero al digitale

“Si riparte per ammodernare i modelli commerciali delle nostre imprese, aprire gli spazi del mondo del lavoro alle donne, ridurre le fasce di sommerso, creando nuove condizioni e modelli organizzativi del lavoro, tenendo presente la sostenibilità”.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero martedì 19 alle 17,30 la task force di Vittorio Colao tornerà a riunirsi in videoconferenza anche con i membri d’Oltreoceano per avviare la parte conclusiva del mandato ovvero la riforma del sistema Italia da lasciare in eredità relativamente alle Fasi 3 e 4 per il rilancio del Paese post pandemia.