Coronavirus: come spiegarlo ai bambini

5 Marzo 2020, di Mariangela Tessa

È una delle parole chiave di questi giorni, presente su tutti i giornali e discussa dai media e dai cittadini. Cos’è il Coronavirus? Capirlo, a volte, non è facile nemmeno per gli adulti. In questi tempi di confusione e incertezza, appare importante spiegare ai bambini cosa sta succedendo. Per farlo Yoopies, piattaforma da sempre attiva nel campo dell’assistenza all’infanzia, ha realizzato una brevissima guida che spiega e riassume, attraverso alcuni semplici concetti, il virus COVID-19.

Scarica la guida:  lYoopies-oggi resto a casa-guidacovid19

Che cos’è il coronavirus?

Il Coronavirus, conosciuto anche con il nome di COVID-19, è un nuovo virus, di origine asiatica, che può causare sintomi come febbre, difficoltà nella respirazione e dolori corporei molto simili a quelli dell’influenza.

Tutte queste storie per una semplice influenza?

Non proprio. Il COVID-19 è un cugino del raffreddore, entrambi, infatti, provengono dalla stessa famiglia, la quale include molti altri virus, più o meno noti. Il COVID-19 non si era mai manifestato prima, ed è rimasto sconosciuto fino al mese di dicembre dell’anno scorso, quando ha fatto la sua prima comparsa ufficiale, in Cina.

Essendo un virus per ora sconosciuto, quindi mai visto prima, non esiste una cura specifica per prevenirlo. Moltissimi medici, ricercatori e scienziati stanno però lavorando per trovare una soluzione a questo disagio che fa così paura al mondo.

Che sintomi ha il Covid-19?

Questo virus, che come dicevamo, è parente del raffreddore, presenta dei sintomi molto simili: mal di gola, tosse, febbre, difficoltà respiratorie.

Come capire se si tratta di un semplice raffreddore o del virus COVID-19?

Per essere sicuri dell’identità del virus è meglio rivolgersi ad un medico il quale provvederà ad effettuare un esame di accertamento, conosciuto anche come “Tampone faringeo”, ovvero l’analisi dell’infezione presente nella gola.

È contagioso?

Sebbene gli accertamenti sulle forme di contagio siano ancora in corso, per il momento possiamo affermare che il virus CODIV-19 sia contagioso. Esso infatti si trasmette principalmente con il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette.

IL CODIV-19 è davvero così pericoloso?

Solo 1 persona su 6 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie sul lungo termine. Le persone più a rischio di complicazioni sono gli anziani e coloro affetti da condizioni di salute poco stabili.

Per questioni di sicurezza, comunque, non appena si ha l’impressione di sentirsi poco bene, è sempre meglio rivolgersi ad un medico. Per essere sicuri dell’identità del virus, è necessario rivolegersi ad un medico,

Come prevenire il virus?

Rispettare le norme igieniche è molto importante in queste situazioni. La prevenzione parte proprio dal lavaggio delle mani. È bene farlo più volte al giorno, specialmente quando rientri in casa dopo essere stato fuori.

Sfregale bene con il sapone e sciacquale accuratamente con acqua tiepida per almeno 30 secondi (puoi usare una
clessidra o un cronometro per aiutarti!) strofinandole bene sia all’esterno che all’interno, senza dimenticare lo spazio tra le dita!

Quando tossisci e starnutisci, metti sempre le mani davanti alla bocca e lavale subito prima di toccare qualsiasi altro oggetto o persona.

Ma soprattutto…

Una delle cose più importanti da fare in questi casi è mantenere la calma. Non serve a nulla agitarsi, prendersela con gli altri o adottare comportamenti assurdi. L’igiene e il rispetto delle norme sono l’unica priorità.