COREL LASCIA WINDOWS E SI AVVICINA AL BARATRO

16 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

I problemi giudiziari Microsoft con l’antitrust non hanno per nulla giovato a Corel Corp. (CORL), la societa’ canadese di software per la grafica, che continua a registrare perdite consistenti.

Lo scorso dicembre Corel ha annunciato un piano ambizioso per la ricodifica delle sue applicazioni software in modo da renderle disponibili agli utenti del sistema operativo Linux. L’operazione, nata con l’intento di rivitalizzare le vendite, non sembra pero’ aver riscosso il successo aspettato e i risultati negativi hanno portato alle dimissioni del direttore finananziario Michael O’Reilly.

Il rallentamento delle vendite dei software destinati all’ambiente Windows non e’ riuscito a coprire le forti spese destinate allo sviluppo delle nuove applicazioni per Linux.

Corel aveva ipotizzato un effetto positivo dopo la causa antitrust promossa dal dipartimento di Giustizia Usa contro Microsoft, ma i risultati sembrano smentirla.

Gli analisti prevedono che la societa’ chiuda il secondo trimestre con un fatturato di circa $37 milioni e una perdita tra i $22 e i $24 milioni. “Le prospettive su Corel sono sempre piu’ nere”, ha detto Simon Yates, uno degli analisti di Forrester Research.

Il titolo e’ scambiato in questo momento a $3,56 in ribasso del 5,79%.