Conte (Anasf): liquidità per gestire quotidiano, il resto deve essere investito

28 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

Climate change, carenza delle materie prime, liquidità parcheggiata sui conti correnti, sono tutti temi diventati centrali nel mondo della gestione dei risparmi e della consulenza finanziaria. Quale è il ruolo dei consulenti in questo nuovo contesto? Wall Street Italia ne ha parlato con Giuseppe Conte, presidente Anasf nel corso di una diretta Linkedin.

“È un momento molto particolare quello che stiamo vivendo, solo in parte condizionato dall’emergenza sanitaria. I fattori alla base di questo problemi sono numerosi” ha spiegato Conte, sottolineando il ruolo strategico dei consulenti finanziari nelle scelte di investimento. “In un momento straordinario, come quello che stiamo vivendo, siamo orientati ad analizzare in modo chiaro questi fattori, cercare di metterli in ordine e renderli puntualmente comprensibili e utilizzabili”.

Sul fronte degli investimenti ESG, tema cruciale nella gestione dei portafogli degli italiani, Conte ha ribadito la centralità del senso dei responsabilità e l’importanza della governance aziendale.

“È qui che si gioca la vera partita e si determinerà la differenza tra imprese virtuose e imprese che resteranno ancorate a processi produttivi che non apparterrà più alle proiezioni che auspichiamo”.

 

Consulenza finanziaria e liquidità

L’intervista al presidente Anasf è stata anche l’occasione per fare il punto sulla trasformazione del mondo della consulenza finanziaria in Italia, che negli anni si è trovata a gestire portafogli sempre più importanti in termini numerici.

“Se fino a qualche anno fa, l’Italia era il regno dei Bot People, negli anni le cose sono cambiate.  Governare il 20% della ricchezza finanziaria è un grande risultato che accresce le nostre ambizioni sui risultati dei prossimi decenni” ha spiegato Conte che ha colto l’occasione per ricordato la differenza significativa tra  giacenza di liquidità sui conti correnti bancari e quella media del cliente del consulente finanziario.

“Il rapporto è uno a cinque, uno a sei. Questo vuol dire che il cliente con la liquidità deve solo avere l’obiettivo di gestire le partite correnti mentre tutto il resto del campo degli obiettivi deve essere raggiunto attraverso altri strumenti finanziari. Il conto corrente non è un parcheggio in valore assoluto di qualsiasi tipo di automezzo, ma solo per quella liquidità che deve essere utilizzata nell’immediato”.