Advisory

Consulenti finanziari, EFPA supera quota 100mila professionisti certificati in Europa

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

La European Financial Planning Association (EFPA), organizzazione attiva nella certificazione delle competenze dei consulenti finanziari, ha superato quota 100.000 professionisti certificati in 13 Paesi europei. Un dato che si inserisce in un contesto di crescente richiesta di qualificazione e aggiornamento professionale nel settore dei servizi finanziari, anche in risposta alle spinte normative degli ultimi anni.

Italia sul podio degli  accreditati

Secondo i dati diffusi dall’associazione, i certificati attivi sono oggi 101.400, con una crescita significativa rispetto ai circa 16.000 degli esordi. La Spagna rimane il primo mercato per numero di professionisti certificati, seguita da Irlanda e Italia. Il nostro Paese registra attualmente 12.608 certificazioni attive, con una forte prevalenza della qualifica EFA (European Financial Advisor), affiancata da una crescente diffusione del certificato EFPA ESG Advisor, introdotto nel 2021.

La presenza italiana – riporta una nota – si distingue non solo per i numeri, ma anche per il ruolo attivo nel disegno di nuovi percorsi formativi. EFPA Italia ha infatti sviluppato certificazioni monotematiche su ambiti emergenti come intelligenza artificiale, previdenza, finanza comportamentale e investimenti alternativi. Percorsi che hanno l’obiettivo di riflettere la crescente complessità operativa della consulenza e la richiesta di specializzazione da parte degli intermediari.

Il dato sulla crescita della certificazione ESG – continua la nota – riflette anche un cambiamento nella composizione degli operatori che si rivolgono a EFPA: oltre ai consulenti abilitati all’offerta fuori sede, aumentano i dipendenti bancari impegnati nella consulenza allo sportello e i consulenti autonomi. Un’espansione trasversale che segnala un consolidamento della cultura della qualificazione professionale.

EFPA è attiva anche sul fronte regolamentare: partecipa alle consultazioni europee sulla Retail Investment Strategy (RIS) e sulla Savings and Investments Union (SIU). L’associazione rivendica un ruolo di rappresentanza della categoria all’interno dei processi decisionali europei, con un focus su temi quali salute finanziaria, etica professionale e aggiornamento continuo.

Emanuele Carluccio, Presidente di EFPA Europe, commenta:

“La nostra crescita dimostra il successo di un modello fondato sull’eccellenza della conoscenza e sulla formazione continua. Al di là degli obblighi normativi, l’aggiornamento costante è essenziale per fornire una consulenza di qualità in un contesto sempre più incerto. Il nostro impegno è quello di promuovere modelli di consulenza trasparenti, etici e orientati al cliente, supportando i professionisti del settore attraverso percorsi rigorosi di certificazione e aggiornamento“.

Il ruolo del consulente finanziario

Partendo dal presupposto che, in un contesto economico e geopolitico instabile, il ruolo del consulente finanziario si fa sempre più centrale per la tutela del risparmio e la valorizzazione degli investimenti,  EFPA punta a formare professionisti altamente qualificati, capaci di guidare gli investitori nella pianificazione finanziaria, nella gestione dei rischi e nell’accesso a soluzioni diversificate, contribuendo così a trasformare il risparmio in capitale produttivo, anche in un’ottica di lungo termine e previdenziale.

Nel complesso, l’organizzazione – fondata nel 2000 – si è ritagliata un ruolo di primo piano nel processo di professionalizzazione del settore, contribuendo all’adozione di standard condivisi a livello continentale. La sua evoluzione è stata anche influenzata dall’adeguamento ai requisiti della direttiva MiFID II, che dal 2018 ha richiesto agli operatori di dimostrare una preparazione coerente con i criteri fissati a livello normativo.

Secondo i dati dell’associazione, accanto alla certificazione EFA, restano attive anche le altre qualifiche europee: EFP (European Financial Planner), EIP (European Investment Practitioner), EIA (European Investment Assistant) ed ESG Advisor. I dati di crescita per ciascuna categoria confermano il progressivo spostamento verso una maggiore specializzazione e segmentazione delle competenze richieste nel settore della consulenza finanziaria.