Cattolica Assicurazioni sospesa per eccesso di ribasso dopo aumento di capitale

10 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Sospesa per eccesso di ribasso l’azione di Cattolica Assicurazioni, che viene riammessa alle contrattazioni a Piazza Affari con cali di anche il 9%.

A pesare è l’impatto dell’aumento di capitale da 500 milioni di euro partito oggi e che terminerà il 27 novembre prossimo.

L’azione ha toccato i minimi da luglio 2012 a 5,325 euro. Anche il diritto è stato sospeso per eccesso di ribasso.

Intanto non aiuta il giudizio di Banca Imi, i cui analisti hanno rivisto al ribasso il prezzo obiettivo a 7,81 euro da 15,30. Il giudizio rimane invariato a Hold.

Il titolo fa segnare un calo teorico del 12,10%. Anche i diritti sono sospesi dopo un crollo del 47,49%.

Entrano nel dettaglio del rafforzamento patrimoniale, nel piano sono interessate più di 117 milioni di azioni al valore di 4,25 euro, per un complessivo di quasi 500 milioni di euro. Il rapporto tra le nuove azioni ordinarie e le azioni possedute sarà di 21 a 10.

A penalizzare i corsi azionari di Cattolica, sottolineano gli analisti, è l’aspetto diluitivo sull’utile per azione del 64% del piano di aumento di capitale.

Come sottolineato dalla stessa azienda, resta il fatto positivo che durante gli ultimi roadshow di presentazione dell’aumento di capitale è emerso un elevato interesse per l’operazione della compagnia di assicurazioni.

L’operazione ha l’obiettivo dichiarato di alimentare la crescita degli affari e finanziare la trasformazione industriale, sostenere gli investimenti e la ricerca, senza tralascare le potenzialità di accordi e operazioni di fusione con eventuali partner, tutte cose annunciate peraltro dall’azienda già in settembre.

(DaC)