Carte di credito: taglio commissioni Visa, tetto 0,3%

26 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’Antitrust europeo ha ratificato e vincolato gli impegni a tagliare le commissioni da parte di Visa Europe, ad un tetto massimo dello 0,3 per cento della transazione effettuata mediante carte di credito.

Un livello, che riguarda anche il mercato italiano e che implica riduzioni del 40-60 per cento rispetto ai valori attuali, secondo quanto afferma l’esecutivo comunitario con una nota. Visa Europe ha anche accettato di rivedere le sue procedure in modo da agevolare la concorrenza trans frontaliera.

Oltre all’Italia, questa procedura dell’Antitrust riguarda anche Belgio, Ungheria, Irlanda, lettonia, Lussemburgo, malta, olanda e Svezia.

“Notizie eccellenti per i consumatori”, secondo il vicepresidente della commissione Joaquin Almunia, responsabile della concorrenza, dato che queste commissioni “finiscono per scaricarsi sul conto pagano dagli utenti”.

L’Ue nota come gli europei effettuino il 40 per cento dei loro pagamenti non in contanti tramite carte di pagamenti.

Le commissioni in questione vengono pagate dalle banche commerciali (sulle quali l’utente ha il conto corrente) alle banche emittenti. La decisione di oggi giunge in base ad una indagine in corso da anni, e che nel 2010 aveva già portato ad alcuni impegni da parte di visa a cui però, nel 2012, l’Antitrust aveva risposto chiedendo di più. (TMNEWS)