Cambiare banca e incassare migliaia di euro. Possibile, ma attenti ai rischi

17 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – In vigore le nuove norme che consentono di cambiare banca in appena 12 giorni e con il bonus benvenuto proposto dai giovani istituti di credito, specie quelli on line, da buoni acquisto ai viaggi, alle polizze sanitarie, il risparmio per il consumatore è assicurato. Ma attenzione i pericoli sono sempre dietro l’angolo, perciò tutte le condizioni contrattuali devono essere lette bene.

Come riporta La Stampa in riferimento ai bonus di benvenuto che propongono molte banche al giorno d’oggi per convincere nuovi clienti a cambiare banca “molte volte si tratta di promozioni a tempo che scadono in pochi mesi. Gli interessi sono quindi sì più alti ma l’extra dura poco. Inoltre per avere il premio (quasi sempre sotto forma di buono di acquisto) occorre essere disposti a offrire qualcosa in cambio: quasi sempre l’accredito sul nuovo conto di uno stipendio, di una pensione o di diverse migliaia di euro di risparmi”.

Andando più nei dettagli i bonus di benvenuto proposti oggigiorno dalle banche sono tanti e diversi e ognuno ha le proprie condizioni. Ad esempio per chi porta 25mila euro,  promette 7mila euro in voucher per l’ shopping Iw Bank del gruppo Ubi, a condizione però che i capitali si investano in prodotti di risparmio gestito aspettando che il diritto al voucher maturi nel tempo.

Buoni acquisto da 120 euro da spendere nei distributori TotalErg o per acquisti su Ebay o da Uniero sono quelli offerti da chi passa a Webank del gruppo Bpm a patto però che si accrediti la pensione o lo stipendio in banca oppure si esegua la domiciliazione delle utenze o si attivi una linea vincolata a 12 mesi per un importo sopra i 1000 euro.

Biglietti aerei del valore di 300 euro per chi invece passa a Widiba  (Mps) che offre tassi al 2,5% ma per 12 mesi. Buono per un viaggio lstiminute.com del valore di 100 euro anche per chi passa a Conto Adesso di Cariparma entro fine anno e deposita 300mila euro o effettua l’accredito sul conto della pensione o dello stipendio.

Piano sanitario gratuito invece è quello offerto ai nuovi clienti da Unipol Banca, ma a condizione che si accredito lo stipendio, apertura di un conto deposito o dossier titoli con saldo attivo. È necessario valutare tutte queste condizioni quando si decide di fare il passaggio da una banca all’altra onde evitare spiacevoli sorprese in seguito.

“Quando conviene cambiare? Il passaggio a una nuova banca non va fatto soltanto perché invogliati da un bonus. Occorre farsi bene i conti in tasca prima del trasloco, valutando bene gli interessi offerti, l’ammontare del canone chiesto dalla nuova banca e soprattutto il costo delle varie voci legate al nuovo conto come, per esempio, quella per l’invio di un bonifico dallo sportello fisico dell’istituto o per la carta di credito. Ogni singola banca decide come giostrare tali costi: alcune li azzerano, altre azzerano solo quelli fissi, altre solo quelli online, altre ancora non li azzerano proprio”.